lunedì 2 febbraio 2026

BOX OFFICE (29 GENNAIO - 1 FEBBRAIO 2026)

Dopo oltre un mese di dominio assoluto, Buen Camino perde il primato al box office dando il cambio a Le cose non dette, che debutta con oltre due milioni nel primo weekend e tiene alti gli incassi italiani: Gabriele Muccino si conferma così regista amatissimo dal pubblico di casa nostra, a dispetto (come sempre) dei critici... Reggono bene anche Marty Supreme, che supera i tre milioni complessivi, e soprattutto La Grazia di Paolo Sorrentino, che con i suoi 6,2 milioni si avvia a diventare il film di maggior incasso del cineasta napoletano. Entra in classifica anche Send Help di Sam Raimi, malgrado la scarsa distribuzione e accoglienza riservatagli, un vero peccato per un maestro del suo calibro.

venerdì 30 gennaio 2026

MARTY SUPREME


titolo originale: MARTY SUPREME (USA, 2025)
regia: JOSH SAFDIE
sceneggiatura: RONALD BRONSTEIN, JOSH SAFDIE
cast: TIMOTHÉE CHALAMET, ODESSA A'ZION, GWYNETH PALTROW, KEVIN O'LEARY, ABEL FERRARA
durata: 149 minuti
giudizio: 




New York, anni '50. Il giovane Marty Mauser è il miglior giocatore americano di ping-pong, con l'ambizione di vincere i Campionati del Mondo e fare del suo sport una professione. Nel frattempo, però, vende scarpe per pagarsi i viaggi all'estero e non esista a truffare (e sfruttare) tutti quelli che gli stanno intorno per inseguire il suo sogno...

giovedì 29 gennaio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (29 GENNAIO - 3 FEBBRAIO)



A Cannes ha vinto ben due premi (quello per la sceneggiatura e quello per il miglior attore, il protagonista Wagner Moura) e da molti viene considerato la "vera" Palma d'oro di questa edizione: L'agente segreto, cupo film brasiliano in corsa per l'Oscar, racconta la dittatura militare con taglio ansiogeno, sapiente, sicuro. E' l'uscita più importante di un weekend che vede anche il ritorno in sala di Gabriele Muccino, che con Le cose non dette firma il suo film più intimo e sentito, nonchè dell'amatissimo Sam Raimi, che con Send Help torna al suo "primo amore", ovvero la commedia horror (sarà un nuovo cult?). Curiosità anche per la fiction di Renato De Maria su Franco Battiato, che starà in sala per tre giorni prima di trasferirsi sulla tv pubblica, con Dario Aita nei panni del grande cantautore siciliano. 

martedì 27 gennaio 2026

SIRĀT



titolo originale: SIRĀT (SPAGNA/FRANCIA/MAROCCO, 2025)
regia: OLIVER LAXE
sceneggiatura: SANTIAGO FILLOL, OLIVER LAXE
cast: SERGI LÒPEZ, BRUNO NÙÑEZ ARJONA, RICHARD BELLAMY, STEFANIA GADDA, JOSHUA LIAM HENDERSON, TONIN JANVIER, JADE OUKID
durata: 115 minuti
giudizio: 


Luis e suo figlio piccolo, Estebàn, attraversano il Marocco per cercare l'altra figlia, Mar, scomparsa da diversi mesi. I due si addentrano prima in un rave-party, poi si mettono a seguire un gruppo di raver che si spingono più a sud alla ricerca di un'altra location in mezzo al deserto, mentre sullo sfondo colonne di minacciosi carri armati fanno presagire l'inizio di una guerra...  

lunedì 26 gennaio 2026

BOX OFFICE (22 - 25 GENNAIO 2026)

Ottimo esordio per Marty Supreme, con 1,6 milioni nel primo weekend e una media spettatori altissima: potrà stare simpatico o meno, ma è oggettivo che Timothée Chalamet sia ormai una stella di prima grandezza capace di portare gente al botteghino. Buone notizie anche per La Grazia, arrivato a 5 milioni di euro in soli dieci giorni di programmazione, e anche per la commedia 2 cuori e e 2 capanne di Massimiliano Bruno, che esordisce con 900mila euro. Parte bene anche un film difficile e non propriamente commerciale come Sentimental Value, sull'onda delle tante candidature all'Oscar ricevute, che sfiora i 400mila euro con una distribuzione non proprio capillare (ma vedrete che le sale aumenteranno). Il tutto, ovviamente, senza commentare l'ennesimo exploit di Buen Camino, sempre leader incontrastato degli incassi e che ogni settimana polverizza record su record. Ormai non fa nemmeno più notizia.  

giovedì 22 gennaio 2026

OSCAR 2026: LE NOMINATION

Le candidature ai 98. Premi Oscar pongono già nella storia I Peccatori di Ryan Coogler, che con 16 menzioni diventa il film più nominato di sempre dall' Academy, un record assoluto (anche se in Italia non ha incassato mezzo euro) e che preannuncia una Award Season dal forte segno spettacolare. Certo, Una battaglia dopo l'altra di PT Anderson rimane comunque favorito, ma adesso la "lotta" si fa dura e per niente scontata. Dietro i colossi hollywoodiani si conferma però anche l'apertura dell'Academy alle produzioni internazionali, con titoli come Sentimental Value, L'agente segreto e Un semplice incidente che sgomitano nelle categorie principali, a riprova di un cinema ormai globalizzato. Peccato che a restare ai margini sia proprio il cinema italiano, totalmente assente da queste candidature: un dato di fatto che riaccende il dibattito sull'appetibilità, la spendibilità e la qualità artistica dei nostri film, mentre la corsa alle statuette entra nel vivo...   

LE USCITE DELLA SETTIMANA (22 - 28 GENNAIO 2026)



Passate le Feste, passato il ciclone Zalone, passato (quasi) tutto il cinema d'intrattenimento tipico del periodo, ecco che come da tradizione a gennaio tornano i grandi film di qualità , quelli che puntano dritti all'Oscar... di sicuro a puntarci parecchio è Timothée Chalamet, che in Marty Supreme sfodera, a detta di coloro che hanno avuto modo di vederlo in anteprima, il probabile ruolo della vita. Ma il weekend entrante sarà soprattutto una bella sfida Europa-USA, con il premiatissimo Sentimental Value che dai freddi ghiacciai norvegesi promette invece toccanti drammi famigliari, in una pellicola che è concettualmente opposta alla precedente per approccio, stile e realizzazione. La stanca commediola italica della settimana (ormai è diventato quasi un genere a parte) questa volta porta invece la firma Massimiliano Bruno, che con 2 cuori e 2 capanne schiera la coppia d'oro Pandolfi-Leo. Al solito, per chi sa accontentarsi... 

martedì 20 gennaio 2026

LA GRAZIA



titolo originale: LA GRAZIA (ITALIA, 2025)
regia: PAOLO SORRENTINO
sceneggiatura: PAOLO SORRENTNO
cast: TONI SERVILLO, ANNA FERZETTI, MILVA MARIGLIANO, SIMONE COLOMBARI, ORLANDO CINQUE, MASSIMO VENTURIELLO
durata: 133 minuti
giudizio: 


Il Presidente della Repubblica Mariano De Santis è giunto ormai a fine mandato, essendo entrato nel "semestre bianco". Tuttavia ha ancora diversi nodi da sciogliere sulla scrivania: dalla promulgazione della legge sull'eutanasia alla concessione della grazia a due persone condannate per omicidio in circostanze particolari...   

lunedì 19 gennaio 2026

BOX OFFICE (15 - 18 GENNAIO 2026)

Era solo questione di tempo: con il weekend appena trascorso Buen Camino supera la soglia dei 70 milioni di euro e diventa così il maggior incasso di sempre nel nostro Paese da quando esistono le rilevazioni Cinetel, pari a circa 8,7 milioni di spettatori. Non è il film più visto in assoluto (il primato appartiene - manco a dirlo - allo stesso Zalone che nel 2016 con Quo vado? riuscì a potare al cinema 9,9 milioni di persone) ma si tratta comunque di un risultato impressionante, sbalorditivo, in considerazione dell'epoca che stiamo vivendo e delle mutate abitudini del pubblico. Le buone notizie per il cinema italiano non finiscono però qui: è da sottolineare infatti anche l'ottimo debutto de La Grazia di Paolo Sorrentino, che incassa ben 2,3 milioni nel primo weekend cui vanno aggiunti i circa 300mila euro raggranellati nelle anteprime mattutine. E perfino la commedia Prendiamoci una pausa, seppur stretta tra questi "colossi" del botteghino, ben figura all'esordio con 673mila euro. Un gennaio da incorniciare, insomma, per la produzione nazionale e per gli esercenti di sala, dopo un avvio di stagione piuttosto complicato. Unica nota stonata, invece, il pessimo esordio de Il tempio delle ossa, sequel di 28 anni dopo diretto da Nia Da Costa, che porta a casa appena 360mila euro nei primi quattro giorni... cifre che fanno presagire un flop clamoroso, almeno al box office italiano. 

domenica 18 gennaio 2026

EFA 2025: TRIER PIGLIATUTTO

Norvegia batte Italia 6-1, peggio che nel calcio... ieri sera agli European Film Awards, la serata che celebra il cinema del Vecchio Continente, trionfo nordico per Sentimental Value di Joachim Trier, che realizza un "cappotto" storico portandosi a casa tutti i premi più importanti (miglior film, regia, montaggio, musica e le statuette attoriali, andate ai due protagonisti Stellan Skarsgård e Renate Reinsve). Buon risultato tecnico anche per il film spagnolo Sirat, premiato ben cinque volte, mentre al nostro Paese va l'inaspettata statuetta a Greta Scarano come miglior regista emergente per il suo La vita da grandi, da noi passato (quasi) inosservato...