Era solo questione di tempo: con il weekend appena trascorso
Buen Camino supera la soglia dei 70 milioni di euro e diventa così il maggior incasso di sempre nel nostro Paese da quando esistono le rilevazioni Cinetel, pari a circa 8,7 milioni di spettatori. Non è il film più visto in assoluto (il primato appartiene - manco a dirlo - allo stesso
Zalone che nel 2016 con
Quo vado? riuscì a potare al cinema 9,9 milioni di persone) ma si tratta comunque di un risultato impressionante, sbalorditivo, in considerazione dell'epoca che stiamo vivendo e delle mutate abitudini del pubblico. Le buone notizie per il cinema italiano non finiscono però qui: è da sottolineare infatti anche l'ottimo debutto de
La Grazia di
Paolo Sorrentino, che incassa ben 2,3 milioni nel primo weekend cui vanno aggiunti i circa 300mila euro raggranellati nelle anteprime mattutine. E perfino la commedia
Prendiamoci una pausa, seppur stretta tra questi "colossi" del botteghino, ben figura all'esordio con 673mila euro. Un gennaio da incorniciare, insomma, per la produzione nazionale e per gli esercenti di sala, dopo un avvio di stagione piuttosto complicato. Unica nota stonata, invece, il pessimo esordio de
Il tempio delle ossa, sequel di
28 anni dopo diretto da
Nia Da Costa, che porta a casa appena 360mila euro nei primi quattro giorni... cifre che fanno presagire un
flop clamoroso, almeno al box office italiano.