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martedì 16 settembre 2025

SO LONG, COMPAGNO BOB...



E' morto Robert Redford, autentica leggenda del cinema americano (che ve lo dico a fare??). Attore, regista, produttore, per decenni ha incarnato il volto di una Hollywood colta, etica, indipendente, progressista. Vittima predestinata di un pregiudizio al contrario ("troppo bello per essere anche bravo") dovette aspettare le prime rughe per dimostrare il suo talento... fondatore del Sundance Festival, seppe rivoluzionare il cinema indie lanciando generazioni di nuovi registi. Ambientalista, attivista, fieramente democratico, ha sempre unito arte e impegno civile senza cadere mai nella retorica. Il suo nome resterà sinonimo di integrità artistica e morale. 

mercoledì 26 marzo 2025

KEIRA 40



Oggi Keira Knightley compie 40 anni, e certo non potevo lasciar passare inosservato il compleanno di uno dei miei "amori cinefili" più longevi di sempre, nato in una calda serata ferragostana di inizio millennio al Festival di Locarno (dove si proiettava Sognando Beckham...). Un corpicino esile, sinuoso, filiforme, che cozzava amabilmente con i suoi modi da maschiaccio nonostante di lì a poco sarebbe diventata la musa di Chanel. E da allora questa tipetta che all'epoca rivendicava (come oggi) con orgoglio le lotte femministe e il "girl power", di strada ne ha fatta tanta: come dimenticarla vestita di verde smeraldo in Espiazione (per molti l'abito più bello della storia del cinema), oppure nei panni sobri di The Imitation Game, nell'innata eleganza di Last Night oppure ancora, dolcissima e intonata, nel romantico Begin Again. Senza dimenticare naturalmente il grande successo in blockbuster famosi come Love Actually e Pirati dei Caraibi... Oggi sul suo volto c'è qualche rughetta in più, il contratto con Chanel è giunto al termine per sopraggiunti limiti di età, ed il suo ruolo più bello è quello di mamma.
Ma intanto c'è un nuovo film in uscita, e tanta immutata simpatia.
Auguri, Keira!  


sabato 17 giugno 2023

IN MEMORIA DI FRANCESCO NUTI


Ci sono giorni nella vita in cui ti senti davvero un verme. Sono più o meno una quindicina d'anni che sto sui social, quasi altrettanti da quando ho aperto questo blog, e mi rendo conto solo ora di non aver MAI, dico MAI scritto mezza riga su Francesco Nuti. Sono incazzato nero, perchè solo ora mi rendo conto di essere uguale a tutti quelli che, guarda caso, da una quindicina d'anni a questa parte si sono completamente dimenticati di Nuti e lo hanno fatto deliberatamente, quasi fosse un personaggio di cui bisognasse solo avere pietà, una pietà ipocrita, compassionevole, finta, verso un uomo (prima che un artista) che è stato ripudiato da tutti (dal cosiddetto "sistema") quasi fosse un criminale, uno di cui avere vergogna. E invece adesso sono io che mi vergogno di questo ostracismo ingiusto verso una persona la cui unica colpa era quella di essere allo stesso tempo geniale, ambiziosa, consapevole del suo estro ma anche clamorosamente fragile e instabile. Fin troppo, purtroppo. 

venerdì 24 marzo 2023

KERRY CONDON, LA TENERA IRLANDESINA CHE CI HA FATTO BATTERE IL CUORE...


Non ha vinto l'Oscar, come tutti speravamo e come sarebbe stato giusto, ma vedendo Gli Spiriti dell'Isola è impossibile non innamorarsi di lei: Kerry Condon è semplicemente magnifica nel ruolo della tenera Siobhàn, unica donna dell'isola ed unica persona assennata (e per questo ripudiata) dell'intera comunità. Il suo sguardo malinconico, la sua dolcezza mista a timidezza e ingenuità ce li ricorderemo a lungo, e ci danno anche l'occasione per conoscere meglio un'attrice che entra a far parte di diritto nei miei amori cinefili...



martedì 15 giugno 2021

NAT40


Compie quarant'anni la bellissima Natalie Portman, e sembrano perfino pochi per questa grande attrice che accompagna i nostri sogni cinefili (e non solo...) addirittura dal 1994 quando, appena tredicenne, si rivelò al mondo con Lèon di Luc Besson. Da lì in poi una carriera luminosa culminata con un Oscar vinto (dieci anni fa, con Il cigno nero), altre due nominations e tanti film importanti. Ragazza colta, impegnata, affascinante e amante del nostro paese. E che il sottoscritto ha potuto perfino ammirare in due "incontri ravvicinati"...


mercoledì 21 aprile 2021

CAREY MULLIGAN, LA NUOVA "LADY VENDETTA" CHE NON AMA(VA) APPARIRE...


A volte nel cinema il grande successo arriva quasi tuo malgrado, anche se hai passato una vita intera a rifuggerlo.. è quello che è successo alla brava Carey Mulligan, biondina inglese poco appariscente (per sua scelta) che con il magnifico ruolo di Cassie in "Una donna promettente" è diventata ormai popolarissima anche per i cinefili non assidui. Arriverà anche quel benedetto Oscar, finora sempre sfiorato? Chissà... lei comunque, per non smentirsi, si nasconde e guarda avanti: ma d'ora in poi le sarà davvero difficile scendere in strada passando inosservata...

mercoledì 6 gennaio 2021

PAULA BEER, L'IRRESISTIBILE ASCESA DI UNA BELLEZZA FUORI DAI CANONI...

Ventisei anni il prossimo febbraio, un pugno di film alle spalle, assolutamente refrattaria al gossip ("anche se i red carpet mi divertono...") e pochissima voglia di mondanità: in apparenza, Paula Beer sembra proprio il ritratto dell'antidiva... ma la domanda sorge inevitabilmente spontanea: fino a quando? Sarà ben difficile infatti che una bellezza così raffinata e particolare, elegante ed enigmatica allo stesso tempo, possa rimanere a lungo lontano dai riflettori, specialmente se al fascino si affiancano anche meriti artistici non indifferenti, che l'hanno portata ad essere l'attrice tedesca più talentuosa della sua generazione. Insomma, come si suol dire: ne risentiremo parlare. E di sicuro a breve!

martedì 17 novembre 2020

CARLO VERDONE: 70 ANNI... PROPRIO UN SACCO BELLI !

Prima o poi lo farò anch'io. Anche perchè, tanto, a Ferragosto non so mai che fare. Sì, pandemia permettendo, la prossima estate (o quella dopo, o quella dopo ancora... non sono un tipo deciso) voglio andare anch'io in "pellegrinaggio" a Roma, in Via Giovanni Conti angolo Via delle Vigne Nuove, dove si trova il famoso "palo della morte": ovvero il luogo dell'anima, immortalato nel film Un sacco bello, dove il bullo Enzo dava appuntamento all'amico Sergio come ritrovo per il loro mitico viaggio a Cracovia... non ci crederete, ma spulciando in rete ho scoperto che ogni anno, ogni Ferragosto, cascasse il mondo, un manipolo di "verdoniani" nostalgici si dà appuntamento al palo della morte in ricordo di quella avventura vecchia ormai di quarant'anni, nella segreta speranza di (ri)vedere in strada la fiammante Fiat Dino spider di Enzo e partire con lui per la Polonia (sic!)

giovedì 27 agosto 2020

ELIZABETH DEBICKI: DA "TENET" A LADY D, SARA' LEI LA NUOVA CATE BLANCHETT?


Se proprio c'è una cosa di cui mi piace vantarmi (ma solo al cinema, eh!) è la mia ormai certificata abilità di riconoscere giovani e promettenti fanciulle destinate a una fulgida carriera... e guardate che difficilmente sbaglio! La riprova? Nel 2013, su queste stesse pagine, pubblicavo la recensione de Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann, dove invitavo i miei venticinque lettori a prendere nota del nome della bellissima attrice che interpretava con classe e charme il ruolo di Jordan Baker: si chiamava Elizabeth Debicki, e all'epoca era un'illustre sconosciuta che però "bucava" eccome lo schermo. Il resto è storia di oggi!

domenica 31 maggio 2020

CLINT 90



"Clint è un uomo incredibilmente libero, ed è un tale maestro che ormai può affrontare temi anche enormi come la vita dopo la morte, la guerra, la povertà, la solitudine, mantenendo sempre la sua semplicità e la sua capacità di saper parlare col pubblico..."
(Cecile de France, 2010. Sul set di "Hereafter")



Non è dato sapere se Sergio Leone abbia mai davvero pronunciato quella frase che gli è rimasta appiccicata addosso per tutta la vita ("Eastwood era capace solo di due espressioni, col sigaro e senza sigaro...") ma poco importa: per dirla alla John Ford, quando la realtà incontra la leggenda, vince sempre la leggenda. E Clint Eastwood, che oggi spegne le sue prime 90 candeline, una leggenda lo è sempre stato: 60 film in carriera da attore, 41 da regista, quattro volte Oscar, quattro Golden Globe, una valanga di premi "minori", oltre che produttore, compositore e interprete di quasi tutte le sue pellicole. Ma soprattutto il simbolo di un cinema sincero, asciutto, mai retorico, malinconico, ostinatamente classico, graniticamente coerente con il suo pensiero amaro e disilluso, emblema di un'America ormai stanca e rassegnata, che da tempo ha rinunciato ad essere il motore del mondo...

sabato 22 giugno 2019

ANA DE ARMAS, ECCO CHI E' LA PROSSIMA BOND-GIRL...


Se siete maschietti e avete visto Blade Runner 2049, è impossibile che non l'abbiate notata. Anzi, è molto probabile che ve ne siate innamorati perdutamente, proprio come il sottoscritto. Lei interpretava la splendida Joi, la replicante-assistente meccanica di Ryan Gosling, uno dei più bei automi della storia del cinema (insieme alla Alicia Vikander di Ex-Machina). Ma le due bellezze non potrebbero essere più diverse: svedesina di ghiaccio la Vikander, cubana caliente lei...

"Lei" si chiama Ana De Armas, al secolo Ana Celia de Armas Caso, nata trentun anni fa a Santa Cruz del Norte, a 50 chilometri da L'Avana. Diplomatasi all'istituto d'arte, muove i primi passi come modella, a sedici anni, finendo ben presto sui rotocalchi maschili per poi "bucare" lo schermo fin dal suo debutto davanti alla macchina da presa nel film Una Rosa di Francia di Manuel Gutierrez Aragòn: una produzione spagnola girata a Cuba dove la giovane Ana non si tira indietro pur dovendo girare scene piuttosto audaci per una ragazzina adolescente. In seguito si farà le ossa nelle soap-opera, come molte sue connazionali e coetanee, ottenendo una certa visibilità nelle serie Il Collegio (arrivata anche in Italia).

Ma, stufa di interpretare sempre il ruolo della ragazza "facile", dove ogni sceneggiatura era una scusa per farle scivolare i vestiti di dosso, appena raggiunta la maggiore età abbandona la serie e anche Cuba, trasferendosi a Madrid in cerca di nuovi ruoli. Che non tardano ad arrivare: prima recita nel torbido sexy-thriller Grosse bugie (2009), poi nella fortunata fiction Hispania (2010-2011) che la farà conoscere al grande pubblico, portando avanti nel frattempo anche l'attività di modella. Ad appena vent'anni Ana viene già considerata dai media latini come la più bella attrice della sua generazione.

Dalla Spagna a Hollywood il passo è breve: e figuriamoci se gli Studios potevano lasciarsi sfuggire una tale bellezza! Ana atterra a Los Angeles da sola, senza nessun agente e nessun contratto, e soprattutto senza conoscere una parola di inglese. Ciò non le impedisce di farsi scritturare in due film, Knock Knock di Eli Roth (2015) ed Exposed (2016) dove in entrambi finisce per spogliarsi (ed altro...) davanti al fortunato Keanu Reeves. Nello stesso anno riesce a farsi valere anche come attrice drammatica (e stavolta vestitissima) nel duro War Dogs di Todd Philips.

Il resto... è storia, e si ritorna al punto di partenza: Denis Villeneuve la sceglie per il ruolo di Joi in Blade Runner 2049, e stavolta davvero tutto il mondo cade ai suoi piedi. Il film ha un successo clamoroso e per Ana si spalancano le porte del successo: Danny Boyle la vuole con sè per il suo Yesterday, il film sui Beatles che arriverà da noi tra qualche settimana, mentre di nuovo Todd Philips la farà recitare in Joker, insieme a Joaquin Phoenix. Ma la vera svolta sarà il suo ruolo di Bond-Girl nell'attesissimo Bond 25 (in Italia lo vedremo a maggio 2020), e già si sussurra che sarà lei ad interpretare nientemeno che Marilyn Monroe nel film Blonde, che Andrew Dominik girerà per Netflix la prossima estate...

Ma non fatevi illusioni, cari maschietti: la splendida Ana pare avere ormai il cuore blindato essendo fidanzatissima con l'attore venezuelano Edgar Ramirez, dopo una vita sentimentale piuttosto turbolenta: sposatasi a 23 anni con il collega spagnolo Marc Clotet, divorzia quasi subito e da allora le vengono attribuiti decine di flirt... tra quelli più "accreditati" ci sono quelli con Benicio Del Toro, Franklin Latt (suo ex agente) e Scott Eastwood (figlio di Clint). Poi, come spesso accade, ecco che sul set di un film non proprio memorabile (Mani di pietra, del 2016) la ragazza corona non uno, ma ben due sogni: quello d'amore, incontrando Ramirez, e quello professionale, recitando accanto al suo attore preferito: Robert De Niro. Come si fa a non invidiarla?

venerdì 18 gennaio 2019

CHI E' JOANNA KULIG, LA MUSA POLACCA PRONTA A "STREGARE" HOLLYWOOD

Il suo nome magari vi dice (ancora) poco, ma se avete visto Cold War di Pawel Pawlikowski (miglior film europeo 2018) e siete spettatori di sesso maschile, certo non potete non esservi innamorati di questa biondissima attrice, così magnetica, fascinosa, misteriosa e "glaciale" come si conviene a una vera star che arriva dall' Est!

Joanna Kulig è nata 36 anni fa in Polonia, in un microscopico paesino rurale (proprio come nel film). E sempre come nel film, da piccola non sognava il cinema ma il palcoscenico: voleva fare la cantante, esibirsi nei locali (meglio se al ritmo di jazz), assecondare la sua innata passione per la musica...

martedì 7 agosto 2018

BUONA VECCHIAIA, "COMPAGNO" BOB !


"Ancora un altro film e poi smetto". Lo aveva annunciato serenamente all'ultima Mostra di Venezia (dove ha ritirato il Leone d'oro alla carriera) ed è stato di parola: a 82 anni Robert Redford si ritira dalle scene, senza rimpianti e senza particolari proclami. Lo vedremo ancora una volta sul grande schermo, a settembre con The old man and the gun di David Lowery, mentre dopo si dedicherà alla pittura, alla regìa (se ne avrà voglia...) e a godersi la vecchiaia.

lunedì 22 gennaio 2018

IN MEMORIAM. HEATH LEDGER DAY


Di solito, lo sapete, non amo scrivere "coccodrilli" o necrologi. Preferisco ricordarmi delle star da vive piuttosto che da morte (e questo vale anche per le persone "normali", non mi piace accodarmi alle lacrime a comando, spesso ipocrite). Però, non lo nego, quando in una tarda serata di dieci anni fa il mondo seppe che Heath Ledger era morto, anch'io ne fui sorpreso e scosso... perché la morte di Ledger non aveva bisogno di aggettivi roboanti o edulcorati. Semplicemente, accadde. E nessuno se lo aspettava.

martedì 23 agosto 2016

ROBERT REDFORD, OTTANT'ANNI DI FASCINO, PASSIONE E IMPEGNO

Ci sono pochi attori al mondo capaci di reggere un film anche solo (si fa per dire!) con il talento e il carisma, la cui figura è così iconica e totalizzante da resistere all'età, agli acciacchi, ai lifting, alle rughe, agli inevitabili infortuni artistici e professionali. E chi è, ancora oggi, un attore più carismatico di Robert Redford, che a ottant'anni suonati rimane una delle facce più ammirate e simboliche del cinema hollywoodiano, continuando a "stregare" il proprio pubblico esattamente oggi come ieri, in nome di un fascino e di una professionalità davvero senza tempo... (ri)guardatelo, per esempio, in All is lost, uno dei suoi ultimi lavori, dove pur senza mai pronunciare una sola sillaba in tutto il film, si carica sulle proprie spalle il peso dell'intera pellicola, uscendone alla grande!

domenica 3 luglio 2016

VERSO IL SOLE (OMAGGIO A MICHAEL CIMINO)


La notizia è arrivata durante i rigori di Italia-Germania, e nessuno o quasi ci ha fatto caso. E forse non poteva andare diversamente perchè Michael Cimino, morto stanotte a 77 anni in circostanze ancora ignote, non poteva certo lasciarci tra lustrini e paillettes... la sua vita, privata e pubblica, è sempre stata travagliata e piena di ostacoli, fatta di enormi alti e bassi, lampi di gioia e picchi di disperazione. Se n'è andato il regista (forse) più rappresentativo degli anni '80, autore di almeno due grandi capolavori della storia del cinema, che paradossalmente hanno segnato l'inizio e la fine della sua carriera: se i cinque oscar de Il cacciatore (1978) lo hanno portato alla ribalta, la tragica epopea de I Cancelli del Cielo (1980), flop clamoroso al botteghino, ha significato la sua dipartita dallo star-system hollywoodiano e il conseguente, successivo, totale ostracismo. Girerà in seguito altri film, discreti ma ignorati dal pubblico, fino al suo crepuscolo (ormai ben vent'anni fa): Verso il sole può considerarsi il suo film-manifesto, il suo film più sentito e appassionato, una specie di testamento artistico e spirituale. Ebbi la fortuna di vederlo al cinema, e ne rimasi folgorato: cercatelo e guardatelo, sarà il modo migliore per omaggiare il suo (immenso) regista.

martedì 7 giugno 2016

S IS FOR STANLEY

(id.)
di Alex Infascelli (Italia, 2016)
con Emilio D'Alessandro
durata: 78 minuti
★★★★☆

"Ancora adesso, ogni volta che in casa suona il telefono, mi aspetto che dall'altra parte ci sia Stanley". Lo Stanley in questione è proprio Stanley Kubrick, e la persona che pronuncia questa frase non è nè matta nè megalomane, perchè Emilio D'Alessandro (75 anni ben portati, sguardo e modi da persona semplicissima) quelle telefonate le riceveva davvero, a qualsiasi ora del giorno e della notte... Emilio è stato per quasi trent'anni autista, segretario, factotum, confidente e uomo di fiducia del grande regista americano: una storia incredibile la sua, di quelle che assomigliano alle favole o ai racconti di un tempo che non c'è più, e che ora Alex Infascelli ha deciso (per fortuna!) di raccontare anche a noi, dando la parola al protagonista.

domenica 5 giugno 2016

QUANDO ERAVAMO RE

Ripropongo, per così dire, un mio vecchio articolo del 30 marzo 2015: in quella data il sottoscritto e altri blogger amici dedicammo tutti insieme una giornata al "black power". E oggi che uno dei suoi massimi esponenti se n'è andato per sempre, mi sembrava doveroso ricordarlo con le stesse parole di allora... un doveroso omaggio ad un gigante. 


(When we were kings)
di Leon Gast (Usa, 1996)
Documentario. Con Cassius Clay/Muhammad Ali, George Foreman, Don King
durata: 84 minuti

sabato 5 marzo 2016

NON CHIAMATELA (SOLO) "LA FIDANZATA DI FASSBENDER"...


 Adesso, finalmente, non sarà più solo "la fidanzata di Fassbender" : ventotto anni da compiere, un Oscar appena vinto (con pieno merito), già quattordici film alle spalle e altri quattro in uscita, uno stipendio da quattro milioni di dollari destinato a crescere vertiginosamente. Numeri niente male per Alicia Vikander, svedesina mora trapiantata a Hollywood e già stella di prima grandezza senza essersi mai svenduta allo star-system. E pensare che da piccola voleva fare la ballerina... il suo sogno era infatti quello di diventare una étoile della danza, prima che la passione per il musical (e quindi per il cinema) la convincesse ad appendere le scarpette al chiodo e dedicarsi esclusivamente al grande schermo. Per sua e nostra fortuna!

domenica 31 gennaio 2016

JOY


(id.)
di David O. Russell (Usa, 2015)
con Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Bradley Cooper, Isabella Rossellini, Edgar Ramirez, Diane Ladd, Virginia Madsen
durata: 124 minuti
★★★☆☆

Il Sogno Americano ridotto a una soap-opera, di quelle che ormai guardano solo le signore di bassa cultura e minime aspirazioni, che se ne stanno tutto il giorno sul divano a vedere la tv: chi ha sbrigativamente liquidato Joy come l'ennesima rappresentazione dell' American Dream, probabilmente non ha prestato molta attenzione al modo in cui David O. Russell ha strutturato il suo ultimo film, che è un tantino più profondo e complesso di quello che appare...