Quattordici (dico quattordici) film in uscita nel weekend, con le sale già "militarizzate" dalla presenza di Michael e Prada e in attesa del nuovo Star Wars che arriverà la prossima settimana, significano una sola cosa: nessuna uscita. Perchè nessuno o quasi di questi quattordici titoli ha la forza commerciale per imporsi al botteghino, a parte forse l'horror indipendente Obsession o il torbido thriller Mother Mary. Finirà, vedrete, che in mezzo a questa distribuzione folle gli unici ad avere qualche riscontro apprezzabile al botteghino saranno le riedizioni di Top Gun e Top Gun: Maverick, che possono contare su un buon zoccolo duro di nostalgici. Per tutti gli altri le briciole o quasi...
giovedì 14 maggio 2026
lunedì 11 maggio 2026
BOX OFFICE (7 - 10 MAGGIO 2026)
Continua travolgente, inarrestabile, la cavalcata de Il Diavolo veste Prada 2, che raggiunge i 25 milioni di euro e si appresta a scavalcare nientemeno che Avatar: credo che nessuno alla vigilia avrebbe scommesso su un risultato del genere. Ottima anche la tenitura di Michael, che a sua volta veleggia verso i 20 milioni, mentre dietro ai due battistrada c'è... il deserto o quasi: perfino (presunti) blockbuster come Mortal Kombat II e Pecore sotto copertura non raggiungono il mezzo milione di euro al debutto, che significa flop senza attenuanti. Sorprende invece, almeno in parte, il documentario sulla star del pop Billi Eilish, che la stessa Eilish ha diretto insieme a James Cameron e che ha richiamato in sala un buon numero di fan (ma non solo: la mano di Cameron si sente eccome e il film è di tutto rispetto). Modestissimi invece gli incassi dei tre film italiani usciti nel weekend, L'amore sta bene su tutto, Antartica e Illusione. Ma questa, purtroppo, non è una novità...
sabato 9 maggio 2026
PORTOBELLO
titolo originale: PORTOBELLO (ITALIA, 2025)
regia: MARCO BELLOCCHIO
sceneggiatura: MARCO BELLOCCHIO, STEFANO BISES, GIORDANA MARI, PEPPE FIORE
cast: FABRIZIO GIFUNI, LINO MUSELLA, ROMANA MAGGIORA VERGANO, BARBORA BOBULOVA, MASSIMILIANO ROSSI, FAUSTO RUSSO ALESI, ALESSANDRO PREZIOSI, GIANFRANCO GALLO
durata: 6 episodi di 60 minuti circa
giudizio: ★★★★★
Il calvario giudiziario di Enzo Tortora, il conduttore più popolare della Rai negli anni '80, che nel 1983 venne arrestato con le accuse infamanti di associazione camorristica e spaccio di droga, per poi essere scagionato definitivamente quattro anni dopo per non aver commesso il fatto, dopo aver trascorso sette mesi in carcere e subìto due processi, oltre a una gogna mediatica senza precedenti...
venerdì 8 maggio 2026
SAREBBE DOVUTO ESSERE, ANCHE QUEST'ANNO, UN POST DI CINEMA... (DAVID 2026)

Che pena, ancora una volta, la cerimonia dei David di Donatello, ormai ridotti a un rituale stanco da trascinare su RaiUno per contratto, con uno share ridicolo a testimoniare il fallimento di una maratona protrattasi fino alle due di notte. Conduttori spaesati, gag fuori tempo massimo, ospiti ottuagenari "sequestrati" per ore e ritmo da assemblea di condominio. Nel frattempo il cinema italiano affonda, anche se sul palco nessuno osa ammetterlo. E alla fine rimane solo il solito circo autoreferenziale: un' élite che si applaude da sola mentre fuori, del cinema, non pare interessare più a nessuno...
giovedì 7 maggio 2026
LE USCITE DELLA SETTIMANA (7 - 13 MAGGIO)
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Un "picchiaduro" di quelli tosti (Mortal Kombat II), una tenera animazione mista per famiglie (Pecore sotto copertura), un paio di piccoli film italiani d'autore (Antartica e Illusione) sono le proposte cinefile di questo weekend, o almeno quelle che sperano di riuscire a trovare qualche schermo non occupato dai due "soliti noti" (indovinate quali...). Alla distribuzione (a al botteghino) il responso.
lunedì 4 maggio 2026
BOX OFFICE (30 APRILE - 3 MAGGIO 2026)
Sono due i fatti salienti (ed eccezionali) del lungo weekend appena trascorso: il primo è lo straordinario debutto de Il diavolo veste Prada 2, che incassa 14 milioni di euro in quattro giorni con una media/schermo mostruosa (oltre 20mila euro per sala). Roba "da Zalone", insomma, oltre ogni più ottimistica aspettativa. Il secondo, meno positivo, è che i primi due film in classifica, ovvero Il diavolo veste Prada 2 e Michael, da soli costituiscono il 95% degli incassi settimanali... in poche parole, il pubblico va al cinema per vedere solo questi due film mentre tutto il resto non interessa. E' vero che su questi due titoli c'era una grande attesa ed il loro successo era ampiamente previsto, tuttavia il dato non può non far riflettere sulla capacità di penetrazione di certi prodotti e sul destino del cinema d'essai (inteso sia come sale che come film). Avremo modo di riparlarne.
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