lunedì 3 agosto 2026

IL CINEMA CHE VERRA' : DIECI TITOLI DA NON PERDERE DA QUI ALL' AUTUNNO



Mentre questa bollente estate 2026 (in tutti i sensi) fa sfracelli al botteghino, SOLARIS guarda già avanti, ad un autunno che promette il ritorno di tanti grandi autori. Da Iñàrritu a David Fincher, passando per Martin McDonagh, James Gray, Aaron Sorkin, Christian Mungiu e la deliziosa Ildikò Enyedi, i prossimi mesi vedranno arrivare in sala alcuni dei nomi più interessanti del cinema contemporaneo, alcuni dei quali lontani dal grande schermo da diversi anni. Un segnale piacevole e incoraggiante in un cinema ormai ingolfato di franchise e remake... questi dieci titoli che ho scelto, tra i tanti che verranno, sono quelli che mi intrigano di più e che mi sento di consigliarvi. E' semplicemente una selezione personale di opere che, per il talento dei loro autori e per le storie che raccontano, o soltanto per le aspettative che si portano dietro, meritano la nostra (e vostra) considerazione.


SILENT FRIEND
(di Ildikò Enyedi - uscita prevista: 3 settembre)
Un gigantesco albero secolare condiziona e "assiste" le vite di tre persone diverse in tre epoche diverse: nel 1908 una giovane studentessa è la prima donna ad essere ammessa in un'università pubblica; nel 1972 un ragazzo timido s'innamora di una disinibita collega che studia botanica attraverso un geranio che tiene sul balcone; nel 2020 un ricercatore rimane bloccato dal Covid all'interno di un campus e trova conforto grazie a una bella scienziata conosciuta in rete. Film di enorme suggestione, evocativo, raffinato, sul potere silenzioso delle piante e il loro influsso benefico sugli esseri umani.




DIGGER
(di Alejandro G. Iñàrritu - uscita prevista: 1 ottobre)
L'uomo più ricco del mondo, il petroliere Digger Rockwell (un Tom Cruise invecchiato, irriconoscibile, e pertanto in odore di Oscar), si improvvisa salvatore del mondo per rimediare a un disastro ambientale da lui stesso provocato... una specie di "Dottor Stranamore" in versione ecologista con cui Iñàrritu si diverte a prendere in giro (amaramente) tutti i negazionisti del pianeta. Cast superlusso: oltre a Cruise ci sono anche Jesse Plemons, Sandra Huller, Riz Ahmed, John Goodman.
  



THE SOCIAL: IL PREZZO DELLA VERITA'
(di Aaron Sorkin - uscita prevista: 8 ottobre)
Sedici anni dopo The Social Network, ecco il sequel che fa il "punto della situazione", ovvero di quanto i social network abbiano cambiato la nostra vite. Facebook nel frattempo è diventato Meta, e il suo fondatore Marc Zuckerberg uno degli uomini più ricchi del mondo. Ma, soprattutto, le sue piattaforme digitali adesso influenzano non solo il nostro equilibrio psicofisico, ma anche i destini della Terra... in regìa non c'è più David Fincher ma Aaron Sorkin (sceneggiatore del primo capitolo), mentre Jeremy Strong ha preso il posto di Jesse Eisenberg. Ruoli anche per Jeremy White e la fresca premio Oscar Mikey Madison.




L' ESTRANEA
(di Paolo Strippoli - uscita prevista: 8 ottobre)
Un cupo dramma familiare narrante il dramma di una madre che non può (e non vuole) più tenere nascosto un torbido segreto che la tormenta da vent'anni. Dopo l'acclamato La Valle dei Sorrisi, per Paolo Strippoli è arrivato a furor di popolo il Concorso alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, dove in tanti lo aspettano al varco. Con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Valeria Bruni Tedeschi, Adriano Giannini.




ICE CREAM MAN
(di Eli Roth - uscita prevista: 29 ottobre)
In una tranquilla cittadina americana arriva un inquietante gelataio... e saranno dolori per tutti. Detta così sembra l'inizio di una filastrocca, eppure il ritorno all'horror di Eli Roth (dopo il tremendo flop di Borderlands) è di quelli che stuzzicano parecchio. Splatter e humour nero a go-go, come ai (bei) tempi di Hostel. Con lo stesso Eli Roth e un pugno di attori giovanissimi.




WILD HORSE NINE
(di Martin McDonagh - uscita prevista: 5 novembre)
Cile, 1973. Poco prima del colpo di stato del generale Pinochet, due strampalati agenti della CIA vengono inviati sull'isola di Pasqua per... non nuocere. Ma l'incontro con due studentesse giovani e ribelli complicherà ulteriormente la situazione. Un'altra arguta commedia nera per Martin McDonagh, di nuovo in concorso a Venezia dopo gli splendidi Tre Manifesti a Ebbing e Gli Spiriti dell'Isola. Cast extralusso con John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi, Tom Waits, Parker Posey.




HOPE
(di Na Hong-jin - uscita prevista: 5 novembre)
In un piccolo paesino della Corea del Sud, vicino al confine con la Corea comunista, un funzionario di polizia è chiamato a indagare sull'aggressione di un animale selvatico. L'inchiesta però prenderà una piega inaspettata quando si scoprirà che gli abitanti del villaggio sono costretti ad affrontare un'invasione aliena... folle, straluntato, dissacrante action coreano con un gran cast internazionale (Michael Fassbender, Alicia Vikander, Taylor Russell)
 



PAPER TIGER
(di James Gray - uscita prevista: 19 novembre)
New York, anni '80. Gary Pearl (Adam Driver), ex poliziotto spaccone e manesco, coinvolge il suo mite fratello Irwin (Miles Teller) a imbarcarsi in un affare più grande di loro, che andrà a scomodare perfino la mafia russa, con le conseguenze che potete immaginare. Dopo Little Odessa e I Padroni della Notte, James Gray torna al suo primo amore, il polar, costruendo attraverso la trama poliziesca la fine del Sogno Americano. Siamo nel Queens, negli stessi luoghi e negli stessi anni di Armageddon Time, in un film profondo e stratificato passato colpevolmente sotto silenzio a Cannes. Tra le interpreti anche Scarlett Johansson.




FJORD
(di Cristian Mungiu - uscita prevista: 19 novembre)
Il primo film in lingua inglese di Cristian Mungiu, Palma d'oro all'ultimo Festival di Cannes, racconta l'Odissea di due immigrati rumeni in Norvegia (Renate Reinsve e Sebastian Stan) che devono affrontare la diffidenza degli abitanti autoctoni e la fredda burocrazia del paese ospitante, ben lontano dal paradiso di democrazia che raccontano le cronache. 





THE ADVENTURES OF CLIFF BOOTH
(di David Fincher - uscita prevista: 26 novembre)
David Fincher, solo per aver "osato" girare uno spin-off di un film di Tarantino, merita un applauso a scena aperta per il coraggio! Sì, avete capito bene: The Adventures of Cliff Booth riprende il personaggio di Brad Pitt in C'era una volta a Hollywood e ne segue le gesta in un film tutto per lui, con la sceneggiatura scritta dal prode Quentin: ce n'è abbastanza per contare i giorni da qui a novembre! Nel cast anche la bellissima Elizabeth Debicki, insieme a Scott Caan e Carla Gugino.
 

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