E' un horror a basso costo e ad alta tensione il titolo di punta della settimana, che proverà a farsi spazio in qualche sala non occupata nè da Odissea nè da Spider-Man: si chiama Hokum, lo dirige un regista di culto nel sottobosco indipendente, Damian McCarthy, e oltreoceano è già diventato un piccolo cult. Uscite tecniche o poco più, invece, sia per Greta e le favole vere (commedia ecologista tutta italiana e dedicata a Greta Thunberg) che per il cupo drammone francese Borgo, che arriva nelle nostre sale (si fa per dire) dopo ben tre anni di naftalina.
HOKUM
(di Damian McCarthy, USA 2026)
Uno scrittore cinico e depresso (Adam Scott) torna nel luogo più amato dai suoi genitori prima della loro morte, un remoto villaggio irlandese carico di inquietanti misteri. Quando nell'albergo dove alloggia una ragazza scompare misteriosamente, il protagonista decide di indagare sull'accaduto... un horror suggestivo e psicologico, forte di splendide immagini catturate dal regista Damian McCarthy, già fattosi le ossa nel cinema indipendente.
Visibile IN SALA
aspettativa: ★★★☆☆
BORGO
(di Stéphane Demoustier, Francia 2023)
In un vecchio carcere della Corsica, una secondina si fa abbindolare da alcuni detenuti mafiosi, con conseguenze tragiche per la sua famiglia. Duro drammone carcerario interpretato dalla sempre affascinante Hafsia Herzi, qui nel ruolo di attrice protagonista.
Visibile IN SALA
aspettativa: ★★☆☆☆
GRETA E LE FAVOLE VERE
(di Berardo Carboni, Italia 2026)
Greta, dieci anni, vive nel mito di Greta Thunberg e delle sue battaglie ambientaliste. Così, complice il suo amichetto Sauro, libera un orso polare tenuto in ostaggio da due bracconieri... una delicata fiaba ambientalista con un cast italiano importante: Raul Bova, Donatella Finocchiaro, Sabrina Impacciatore e la piccola Sara Ciocca nel ruolo della protagonista. Applauditissimo all'ultimo Giffoni Film Festival.
Visibile IN SALA
aspettativa: ★★☆☆☆

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