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sabato 4 febbraio 2012

I SETTE POST

Non credevo che nella 'blogsfera' (si dice così?) fiorisse così tanto la moda delle 'catene'... e sinceramente non mi appassiona. Però quando qualcuno arriva ad apprezzare il tuo lavoro, oppure ti propone un modo per valorizzare, sviscerare, conoscer(ti) e far conoscere la tua 'creatura', come ha fatto Valentina di Liquida (una persona a cui devo molto, per mille e più motivi...), davvero non posso esimermi.
E allora, sotto con il giochino!

Il gioco consiste nell’indicare 7 post che abbiano le caratteristiche che trovate di seguito ed è carino per far conoscere un po’ di cose riguardo le statistiche del proprio blog ma anche le proprie opinioni sui post scritti (della serie i più apprezzati non è detto che siano quelli che consideriamo personalmente i più belli). Provate un po'.
Intanto ecco le mie risposte per quanto riguarda Solaris:

1. IL POST IL CUI SUCCESSO MI HA PIU' SORPRESO
Nessun dubbio: quello su Leelee Sobieski: uno dei miei amori cinefili. Un'attrice che mi piace molto per bellezza e talento, ma pressochè sconosciuta al grande pubblico. E invece i 'freddi' numeri dicono 2.300 visualizzazioni, e un 'trend' di crescita che non accenna a diminuire... ma la cosa più sconvolgente è che la maggior parte di esse provengono dall'estero, addirittura da Canada e Stati Uniti! Niente male per un blogghino sconosciuto e scritto nella lingua di Dante!

2. IL POST PIU' BELLO
Non sono la persona più imparziale per dirlo... e 'giudicarsi' è terribilmente difficile! Ma il bello del gioco è proprio questo, e allora giochiamo! Dovendo proprio scegliere, dico la mia recensione di The Social Network. Sì, mi è venuta proprio bene... merito di un film 'pazzesco', vero evento-simbolo di inizio millennio, che mi ha ispirato alla perfezione. Mi sono piaciuto!

3. IL POST PIU' POPOLARE
Anche qui non lo avrei detto, ma il post di Solaris che ha raccolto il maggior numero di visite in assoluto è quello su Transformers 3: peraltro uno dei titoli più brutti che mi sia mai capitato di recensire in questi primi tre anni di blog... però quello che ho scritto ha scatenato una piccola ma 'pepata' discussione, che ha contribuito senz'altro a farlo conoscere.

4. IL POST CHE NON HA AVUTO IL SUCCESSO CHE MERITAVA
Circa due anni fa eravamo agli inizi... e non c'era molta gente che capitava su questo blog (non che adesso si faccia la fila, eh!), ragion per cui questa mia riflessione sulle sale che chiudono passò praticamente inosservata: parlavo di quanto è accaduto nelle realtà cinematografiche della mia zona, provando a fare un ragionamento generale sulle crisi delle piccole sale e l'espansione dei multiplex. Risultato sconfortante: zero commenti e pochissime visite. Eppure la discussione per me è interessante... e se qualcuno volesse (ancora) intervenire....

5. IL POST PIU' CONTROVERSO
Un anno fa, più o meno in questi giorni, moriva Mario Monicelli, e non nego che il suo modo di morire (gettandosi dalla finestra, a 95 anni) mi colpì e mi disturbò non poco. Scrissi queste parole di getto, ma con cognizione di causa, e sapevo che qualcuno avrebbe dissentito o si sarebbe risentito. I temi erano molto delicati: il suicidio, il diritto a disporre del proprio corpo, il coraggio, la disperazione... roba 'pesante'. Molti mi hanno contattato, molti mi hanno anche contestato (qualcuno pesantemente), ma diciamo che era da mettere in conto. Scrivo quello che penso, e per ora non me ne sono mai pentito.

6. IL POST PIU' UTILE
Beh, parlare di 'utilita' in un blog tematico come questo viene quasi da ridere... però, attenendomi al tema (appunto!) diciamo che la mia recente carrellata sul cinema che verrà ha avuto diversi estimatori... e sono soprattutto queste piccole soddisfazioni a darmi la forza di continuare!


7. IL POST DI CUI VADO PIU' FIERO
Qui si esagera davvero! Son ben altre le cose di cui ognuno di noi può (deve) andare fiero... però anche qui, attenendomi alla stretta tematicità di questo blog, potrei dire che sono soddisfatto di come ho trattato in questi due anni l'argomento Oscar e le premiazioni dell'Academy in senso stretto. Volente o nolente, gli Oscar sono indissolubilmente legati al cinema ed è inutile far finta di niente: e credo che qui sopra avete sempre trovato commenti esaustivi sulle magiche statuette.

Ecco, a questo punto il giochino vorrebbe che io indicassi altri sette blog a cui 'passare il testimone'. Ma non lo farò, perchè voglio che ognuno di voi che legge si senta libero di parteciparvi o meno, e lo faccia esclusivamente per puro piacere.
Perciò... adesso tocca a voi!   

martedì 24 gennaio 2012

THE VERSATILE BLOGGER AWARD

Questa poi! Chi se l'aspettava che Solaris potesse mai vincere un premio? E che premio... per me importantissimo perchè scelto dagli altri blogger, nella fattispecie addirittura QUATTRO!!! Vale a dire la brava Antonella di Ho voglia di cinema, il mio (quasi) concittadino Tommaso di Onesto e Spietato (vedi link), la dolce  Barbarella di Recensioni di Pancia (vedi link !) e, dulcis in fundo, Cecilia di La Tosca non è per tutti (vedi link) : che dire... vi voglio troppo bene e vi ringrazio della stima: e giuro che non sono ringraziamenti di rito: mi fa davvero tanto piacere! Per me i vostri 'Awards' sono meglio degli Oscar!

Chiaramente scherzo, però è carina l'idea questa simpaticissima 'catena di Sant'Antonio' consente di conoscere e far conoscere un sacco di altri blog carini, particolarissimi, ben fatti e molto, molto interessanti. E' un ottimo mezzo di diffusione, per far parlare di sè, oltre che un attestato di stima che attribuisco più volentieri.


Dunque, il Versatile Blogger Award ha due regole molto semplici:
1. Dovete elencare sette-cose-sette che vi riguardano di persona. Qualsiasi cosa!
2. Dovete a vostra volta premiare altri 15 blog (non uno di più, non uno di meno!)

Ovviamente, non sete obbligati nè a proseguire la catena, nè a rispondere... non m'interessa. La mia soddisfazione consiste solo nell'esprimere e palesare il mio apprezzamento nei confronti di altri 'colleghi' blogger. E sono felicissimo di farlo!

Ma andiamo con ordine. Ecco le sette cose che riguardano... proprio me!

- Sono uno che non è niente, come direbbe Pessoa, ma che grazie a questo può sognare di essere tutto. Anche se i sogni, si sa, muoiono all'alba...
- Non sopporto la gente che parla, parla, parla, parla... senza mai fermarsi. E che vuole apparire a tutti i costi, senza ritegno. Adoro le persone taciturne, riflessive, che PENSANO prima di parlare.
- Credo che su questo mondo ci debba essere spazio anche per chi non è 'eroe', per chi è 'diverso', o semplicemente non omologabile alla massa, alle persone 'normali'...
- Adoro la Storia e Fantascienza, perchè sono materie simili. Non sono ammattito: se ci pensate bene, entrambe servono a capire meglio il presente.
- Sono uno che ha fiducia nelle persone, anche a rischio di sbatterci la testa. Perchè come diceva Titta DeGirolamo ne Le conseguenze dell'amore'... 'non bisogna smettere di aver fiducia negli uomini. Il giorno che accadrà, sarà un giorno sbagliato'
- Adoro i mesi invernali, il freddo, i cappotti, il vento gelido. Perchè temprano. Ci si può stringere, abbracciarsi, tenersi compagnia. Al contrario odio l'estate, stagione finta, ingannatoria, foriera di false speranze.
- Amo il mio piccolo paese e la vita di paese. Mi piace viaggiare e conoscere posti nuovi, ma non immaginerei di vivere lontano da dove vivo adesso. Non sono uno 'da città'... ho bisogno del calore delle persone, di un saluto, un semplice gesto del vicino di casa...

 Ed ora, finalmente, ecco i 15 blog che premio. In rigorosissimo ordine alfabetico (cliccate sul nome per vederli).
Bravi, bravi tutti davvero!

CINEMA E...
CINEMAGNOLIE
CINEPOLIS
COMPONENTE INSTABILE
CONFESSIONI DI UNA LETTRICE PERICOLOSA
ENCHANTED FOREST
EYES WIDE CIAK
GIOVANE, CARINA E DISOCCUPATA
HO VOGLIA DI CINEMA
LIQUIDA
I CINEMANIACI
LE RECENSIONI DI ROBYDICK
MIDNIGHT DREAMS
NULLA DI PRECISO
SONO UNA DONNA...

giovedì 1 aprile 2010

Com'è dolce Venezia...

Lo confesso, ero quasi rassegnato: ero sicuro che l'ondata leghista che ha travolto tutto il Veneto arrivasse anche a Venezia, un po' come l'acqua alta che perennemente affligge la Serenissima... solo che stavolta si rischiava un maremoto, anzi uno tsunami, come ha biascicato il Senatùr Bossi alla vista dei risultati delle Regionali.
Renato Brunetta, autoproclamatosi (?) "il ministro più popolare e stimato d'Italia" per la sua atavica "guerra ai fannulloni", era già pronto ad infilarsi la fascia tricolore: del resto, alla luce dello scrutinio del giorno prima, con la Lega che in Veneto debordava al 35% e un candidato della sinistra praticamente sconosciuto o quasi, chi avrebbe scommesso sulla sconfitta del nano più odioso dello stivale? E provate a immaginare lo sconforto di chi scrive, che ormai ha "adottato" Venezia, e si è fatto adottare da questa straordinaria città... immaginate con quale riluttanza a settembre mi sarei presentato alla Mostra del Cinema, magari stando attento a non calpestare il sindaco più impresentabile della storia...


Già, la storia. Venezia è, da sempre, un meraviglioso scherzo della natura... ha attraversato momenti esaltanti, gloriosi, alternati a periodi difficili e di decadenza (non ultimo quello attuale), ma ha sempre mantenuto la propria identità e il proprio carattere. I veneziani, orgogliosamente, sostengono che "Venezia non è il Veneto", a testimoniare l'unicità e la grandezza di questa città. E mai come stavolta questa frase è risultata emblematica. Ci voleva un miracolo per salvare Venezia dalle Invasioni Barbariche in camicia verde, e questo miracolo c'è stato: il popolo della Serenissima ha clamorosamente buttato a mare l'arroganza e l'approssimazione di un Ministro della Repubblica che (parole sue testuali) "si sarebbe dedicato a Venezia nei weekend", respingendo sulla terraferma ogni pretesa di una parte politica che fa della paura verso il prossimo e dell'intolleranza nei confronti del "diverso" i punti-cardine della propria ideologia.


Venezia ha respinto Brunetta e la Lega. Al primo turno, senza appello. Li ha rimandati a casa pregandoli di non riprovarci, e pare (ma sarà bene non fidarsi troppo) che il nanetto, alla seconda batosta in dieci anni, abbia recepito il messaggio... Pensandoci bene, non poteva essere che così da parte di una città che è stata, fin dagli albori, un crocevia di razze, lingue, religioni, traffici, culture. Una città cosmopolita, che ha sempre accolto tutti e ha sempre fatto affari con tutti, senza distinzione di colori o lingua. Una città che non poteva cedere all'assalto leghista.
Sì, sono contento.
Perchè voglio bene a Venezia, e le auguro una vita che sia la più lunga possibile.
Arrivederci a settembre!

sabato 9 gennaio 2010

Quelli che...


Quelli che le partite erano tutte di domenica...
Quelli che andavano al bar a sentire la partita per radio...
Quelli che restavano nella loro cameretta, accendevano la radiolina e chiudevano gli occhi (io...)
Quelli che facevano finta di non interessarsi e si rodevano dentro perchè l'Inter perdeva...
Quelli che per anni credevano che Ameri fosse filojuventino e di nome si chamasse "Scusa.."
Quelli che "il cielo è blu come gli occhi di Ornella Muti", come diceva Sandro Ciotti...
Quelli che immaginavano i gol attraverso la radio...
Quelli che raccontavano le partite come battaglie all'ultimo sangue...Quelli che si portavano la radio anche il giorno della comunione... (un mio amico, giuro!)
Quelli che maledivano Ezio Luzzi, che annunciava il gol della Cavese e interrompeva Inter-Juve...
Quelli che il 5 maggio 2002 ero in treno, ascoltavo la radio e non ci credevo...
Quelli che hanno Sky, Premium, tv full-hd, dolby surround, ma la radio è un'altra cosa...
Quelli che da cinquant'anni ci raccontano il calcio, come lo vogliamo noi...
Quelli che ringraziamo per esserci da cinquant'anni e ringrazieremo per i prossimi 50...
Quelli che, commuovendosi, fanno gli auguri
a "Tutto il calcio minuto per minuto "