(id.)
di Duccio Chiarini (Italia, 2014)
con Matteo Creatini, Nicola Nocchi, Francesca Agostini, Mariana Raschilà, Bianca Ceravolo
durata: 86 minuti
★★☆☆☆
Solo chi è toscano sa bene quanto Pisa e Livorno siano... mondi lontanissimi, malgrado i trenta chilometri scarsi che le separano. Esattamente come la distanza che c'è tra Paolo Virzì (livornese) e il debuttante Duccio Chiarini (pisano), due registi che qualche critico distratto e facilone tende ad accomunare e confrontare, quasi fossero fratelli di latte, così come molti hanno paragonato questo Short Skin al più fortunato Ovosodo: chissà poi perchè... forse per il fatto che il protagonista si chiama Edo (nella finzione), come il collega Gabbriellini, o forse perchè per chi sta a Roma o Milano, Pisa e Livorno sono la stessa cosa. Eh, se sapessero! Una cosa è certa: il confronto tra i due film è francamente improponibile, e direi nemmeno giusto vista la distanza che c'è tra l'opera migliore di Virzì, regista già affermato anche all'epoca, e un'opera prima "carina" ma piena di dubbi e ingenuità come lo sono (quasi) tutti gli esordi...
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lunedì 10 agosto 2015
domenica 25 maggio 2014
THAT'S 70'S DAY: I PRIMI DELLA LISTA
(id.)
di Roan Johnson (Italia, 2011)
con Claudio Santamaria, Francesco Turbanti, Paolo Cioni
durata: 85 min.
Pisa, 1970. Cronaca di una 'bischerata' memorabile. Due liceali, pluriripetenti e perdigiorno, inclini più alla musica che ai libri, aspettano un'audizione nientepopodimeno che dal 'cantautore resistente' Pino Masi, autore de 'La ballata del Pinelli' (sic!) e musicista 'di culto' per la sinistra dell'epoca. Ma il Masi non ha tempo per starli a sentire: nell'Italia del dopo Piazza Fontana si susseguono le voci di un golpe militare, sull'onda di quello accaduto in Grecia pochi mesi prima. Non c'è un minuto da perdere: 'precettati' i due studentelli (non troppo convinti, in verità), nonchè la macchina di uno di loro, il terzetto si dirige verso la Jugoslavia del 'compagno' Tito, nella speranza di riuscire a varcare il confine prima del colpo di stato...
sabato 11 gennaio 2014
IL CAPITALE UMANO
(id.)
di Paolo Virzì (Italia, 2014)
con Fabrizio Gifuni, Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Golino, Matilde Gioli, Guglielmo Pinelli, Luigi Lo Cascio, Bebo Storti, Gigio Alberti
durata: 98 min.
★★★★☆
Il capitale umano è il risultato di una formula matematica con cui le assicurazioni quantificano il valore economico di una persona defunta. Un algoritmo freddo, spietato come l'universo di mostri che Paolo Virzì racconta nel suo ultimo film che, lo diciamo subito, è di gran lunga il più bello della sua carriera. Siamo nell'opulenta e gelida Brianza, luogo-simbolo di un paese divorato dall'avidità e dalla crisi, ma è bene specificare che potremmo essere ovunque (perfino nel Connecticut, dove è ambientato il romanzo originale di Stephen Amidon, a cui è ispirato il film). Questo tanto per mettere a tacere le squallide speculazioni di bassa lega (scritto volutamente in minuscolo, chi vuol capire capisca) delle ultime ore... e chiudiamola qui.
lunedì 20 maggio 2013
LA BANDA DEL BRASILIANO (OMAGGIO A CARLO MONNI)
(id.)di John Snellinberg (Italia, 2010)
con Carlo Monni, Luke Thaiti, Luca Spanò, Alberto Innocenti, Gabriele Pini
Per chi vive oltre i confini del Granducato (di Toscana) il suo nome forse dirà poco, ma Carlo Monni (scomparso ieri a 70 anni dopo una lunga malattia) era un grandissimo attore, oltre che un animale da palcoscenico e un vero imbonitore di folle: uno 'alla Benigni' insomma, se possibile ancora più ruspante, quasi un fratello maggiore del Roberto nazionale, suo padre putativo in tanti film (il più famoso, Berlinguer ti voglio bene, lo consacrò come autentico 'poeta proletario') la cui bravura è rimasta purtroppo confinata entro i dintorni di Campi Bisenzio (o Champs sur le Bisence, come la chiamava lui...). Anche per sua scelta, bisogna dirlo, troppo modesto e troppo orgoglioso per scendere ai compromessi del mondo dello spettacolo. A suo modo, un puro...
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