giovedì 1 ottobre 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (1 - 7 OTTOBRE)



Weekend più affollato del traffico nelle ora di punta in fatto di uscite, a cominciare dall'attesissimo Digger di Alejandro Gonzalez Iñàrritu, satira graffiante ed ecologista che segna il ritorno a Hollywood del regista messicano e che schiera un esilarante Tom Cruise, imbruttito per l'occasione e in odore di Oscar. Altro ritorno di fiamma è quello di Nicolas Winding Refn, regista (per me) inopinatamente cult ma che comunque ha lasciato un'impronta: il suo nuovo film, Her private hell, è l'estremizzazione ostentata del suo cinema patinato e barocco, che però ha i suoi estimatori. Verity di Michael Showalter è invece la proposta action della settimana, con la coppia supersexy Dakota Johnson e Anne Hathaway (e scusate se è poco), mentre un Russell Crowe ormai sempre più old-fashioned è tra i protagonisti di Beast, ennesimo drammone sportivo che fa il verso a Rocky... il cinema italiano scende in campo con La città dei vivi di Edoardo Gabriellini, cupa rilettura del torbido romanzo omonimo di Nicola Lagioia, apprezzato all'ultima Mostra del cinema di Venezia. E da Venezia arriva anche il toccante Un po' di luce di Ali Asgari, con cui il regista iraniano continua la sua denuncia verso il regime teocratico ed oppressivo del suo paese.



DIGGER
(di Alejandro G. Iñàrritu, USA 2026)
L'uomo più ricco del mondo, il petroliere Digger Rockwell (Tom Cruise), si improvvisa salvatore del Pianeta per rimediare a un disastro ambientale da lui stesso provocato... una specie di Dottor Stranamore in versione ecologista, caustico, irriverente, con Iñàrritu che si diverte (amaramente) a prendere in giro tutti i negazionisti. Cruise, invecchiato, imbruttito e irriconoscibile per esigenze di scena, è pronto per l'Oscar.
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aspettativa: ★★★★★



HER PRIVATE HELL
(di Nicolas Winding Refn, Danimarca 2026)
Per quanto mi riguarda, continuo a considerare Nicolas Winding Refn (o NWR, come si fa chiamare adesso) uno dei registi più sopravvalutati della storia. Però non c'è dubbio che sia diventato un autore di culto, a torto o a ragione. Her private hell, il suo nuovo film, è ambientato in un futuro distopico dove una ragazza inquieta, Ella (Sophie Thatcher), va alla ricerca del padre scomparso. Solito cinema patinatissimo, ma elevato all'ennesima potenza.
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aspettativa: ★★☆☆☆



VERITY
(di Michael Showalter, USA 2026)
Lowen, una giovane scrittrice disoccupata (Dakota Johnson), accetta di fare da ghostwriter alla celebre romanziera Verity Crawford (Anne Hathaway), in convalescenza dopo un grave incidente. Per lavorare meglio la ragazza si trasferisce a casa della diva, dove dovrà fare i conti con il subdolo marito di lei (un inquietante Josh Hartnett). Thriller ad alta tensione (non proprio originalissimo, in verità) con due star supersexy.
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aspettativa: ★★★☆☆



LA CITTA' DEI VIVI
(di Edoardo Gabriellini, Italia 2026)
Prendendo spunto da un fatto di cronaca nera realmente accaduto, l'omicidio di Luca Varani (un ragazzo di umili origini massacrato da due gay benestanti dopo un festino a base di alcool e droga), il regista Edoardo Gabriellini costruisce un film "strano", irrisolto, a tratti persino sfuggente: non cerca il movente, non dà spiegazioni, non fa denuncia... guarda invece alla vita del protagonista prima della tragedia, prima che diventasse un titolo di giornale, lasciando che sia l'assurdità del male a parlare da sola. Bravissimi i due attori principali, i giovani Emanuele Maria Di Stefano e Gaia Merlonghi. Tratto dall'omonimo romanzo di Nicola Lagioia. 
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aspettativa: ★★★☆☆



UN PO' DI LUCE
(di Ali Asgari, Iran 2026)
Un medico iraniano decide di di suicidarsi dopo che il governo gli ha revocato la licenza, reo di aver curato alcuni presunti oppositori del regime. Prima dell'insano gesto, però, l'uomo vorrà concedersi un'ultima giornata con tutti i membri della sua famiglia... un racconto intimo e trattenuto, dove la dittatura iraniana rimane sullo sfondo ma finisce per occupare ogni spazio.
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aspettativa: ★★★★☆



BEAST
(di Tyker Atkins, USA 2026)
Un ex campione di lotta (Daniel MacPherson), ormai indigente, è costretto a tornare sul ring per salvare il fratello, ormai ostaggio della malavita. A dargli una mano ci sarà Sammy (Russell Crowe), il suo vecchio allenatore, anche lui in cerca di riscatto.
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aspettativa: ★★★☆☆



QUASI VERA
(di Fausto Brizzi, Italia 2026)
Diego (Frank Matano) è un attore in crisi che prova a reinventarsi "creator" sui social: attingendo alle sue competenze di ex perito informatico crea con l'intelligenza artificiale Vera (Taylor Mega), un'influencer virtuale capace di stregare subito mezza Italia... scontata instant-comedy su un tema ancora più scontato. Nel cast anche Laura Chiatti, Sergio Friscia e Federica Cifola.
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aspettativa: ★★☆☆☆



ONSLAUGHT, ASSALTO FINALE
(di Adam Wingard, USA 2026)
Celeste (la bellissima Adria Arjona) è una ex cecchina dell'esercito con presente difficile dovuto al trauma da stress post bellico. Vive in una roulotte insieme alla figlia, ai margini del New Mexico, e quando improvvisamente una squadra di super soldati alterati geneticamente evade da un laboratorio, sarà praticamente l'unica ad affrontare il pericolo... azione, ritmo e un po' di horror per un film che certo non solletica i palati fini.
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aspettativa: ★★☆☆☆



THE BIBI FILES
(di Alexis Bloom, USA 2024)
Un documentario coraggioso che, attraverso le testimonianze e le videoregistrazioni degli interrogatori sfuggiti al controllo governativo, getta ancora più ombre, se possibile, sulle accuse di corruzione rivolte al premier israeliano Benjamin Nethanyahu.  
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aspettativa: ★★★☆☆



ESCONO ANCHE :

PHOTOGAME (di Alex Ruzzi, Italia 2025)
ERA MEGLIO DOMANI (di Vinciane Millereau, Francia 2025)
MIO ZIO JENS (di Brwa Vahabpour, Norvegia 2025)


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