giovedì 23 aprile 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (23 - 29 APRILE)



La primavera è arrivata, e con essa il caldo, le giornate lunghe e la bella stagione. Tutti elementi che scoraggiano il cinema in sala (e dagli incassi, purtroppo, si vede). Eppure i film importanti non sono affatto finiti: questo weekend arrivano infatti l'atteso biopic di Antoine Fuqua su Michael Jackson (interpretato dal nipote del cantante, Jaafar), ma soprattutto il distopico The Long Walk di Francis Lawrence, tratto da un racconto di Stephen King (flop clamoroso negli USA), e lo straordinario kolossal cinese Resurrection, che ha incantato all'ultimo Festival di Cannes. E se siete cinefili "duri e puri", il mare può aspettare! 

(p.s. si potrebbe poi parlare anche dell'assurda censura - perchè nei fatti di questo si tratta - verso il film La più piccola, delicata storia di omosessualità femminile premiata a Cannes che solo Italia, unico paese al mondo, è stato vietato ai minori di 14 anni... ma è una vicenda talmente grottesca - l'ennesima - su cui è meglio stendere un velo pietoso) 



MICHAEL
(di Antoine Fuqua, USA 2026)
Il re del pop, Michael Jackson, interpretato da suo nipote, Jaafar Jackson. Un connubio che da solo basta a solleticare la curiosità per questo biopic diretto da Antoine Fuqua, con l'intenzione di far risaltare i tormenti della persona e non il personaggio pubblico. Il film ripercorre tutta la vita della popstar, dagli inizi con i Jackson 5 fino alla tragica morte avvenuta nel 2009.
Visibile IN SALA
aspettativa: 



THE LONG WALK
(di Francis Lawrence, USA 2025)
In un futuro distopico gli Stati Uniti sono sotto una rigida dittatura militare, nonchè stremati dalla recessione economica. Il regime, per distrarre l'attenzione, organizza ogni anno una una lunga marcia cui partecipano cinquanta ragazzi, uno per ogni stato. Le regole sono semplici: chi arriva primo vince una fortuna, chi rimane indietro viene ucciso. Tratto dall'ennesimo racconto di Stephen King, il film vede come protagonista il figlio d'arte Cooper Hoffmann e Francis Lawrence (quello di Hunger Games) alla regìa. Nonostante ciò, flop clamoroso oltreoceano.
Visibile IN SALA
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LOVE ME TENDER
(di Ana Cazenave Cambet, Francia 2025)
Clémence (Vicky Krieps) si è appena separata dal marito, ha abbandonato il lavoro per fare la scrittrice e ha scoperto di essere lesbica. Sembra pronta a lasciarsi tutto alle spalle, ma l'ex marito non ha nessuna intenzione di affidarle loro figlio. Un dramma tutto al femminile che vede come protagonista un'attrice (per me) straordinaria.
Visibile IN SALA
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RESURRECTION
(di Bi Gan, Cina 2025)
In un futuro che ha abolito i sogni, una ragazza si affida alla mente di un "fantasticatore", ovvero l'ultima persona al mondo ancora capace di sognare, per rivivere storie fantastiche. Due ore e quaranta minuti in cui Bi Gan, regista cinese di culto, riversa tutto il suo amore per il cinema e per la vita. Il film più apprezzato dai critici all'ultimo Festival di Cannes, e un'esperienza romantica e fascinosa per lo spettatore.
Visibile IN SALA
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IL FIGLIO DELDESERTO
(di Gilles De Maistre, Francia 2026)
La storia di Hadara, piccola nomade cresciuta in mezzo al deserto e allevata da una coppia di struzzi, viene portata alla luce da un libro scritto da una ragazza quattordicenne, ispirata da un racconto del nonno. Ma la storia, per quanto incredibile, non appare poi così assurda... edificante fantasy per famiglie diretto dal regista di Mia e il leone bianco e Il lupo e il leone.
Visibile IN SALA
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LA PIU' PICCOLA
(di Hafsia Herzi, Francia 2025)
La diciassettenne Fatima, figlia di immigrati algerini, scopre bruscamente la propria omosessualità, ovviamente osteggiata dalla famiglia. Delicato racconto di scoperta e accettazione, assurdamente censurato nel nostro paese. La protagonista, Nadia Melliti, ha vinto il premio come miglior attrice all'ultimo Festival di Cannes.
Visibile IN SALA
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APEX
(di Baltasar Kormakur, USA 2026)
Una scalatrice (Charlize Theron) si ritrova braccata da un cacciatore spietato e folle (Taron Egerton) in mezzo alla natura selvaggia australiana. Crudo thriller ambientalista diretto da uno specialista del genere.
Visibile su Netflix
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ESCONO ANCHE :

UN CANE A PROCESSO (di Laetitia Dosch, Francia 2024)
LE AQUILE DELLA REPUBBLICA (di Tarik Saleh, Svezia 2025)
LOVITA (di Vito Vinci, Italia 2026)
AVEVO DUE PAURE (di Theo Putzu e Paolo Cagnacci, Italia 2026)


1 commento:

  1. Conoscendo ben poco la figura di Michael Jackson eviterò. Mi sarebbe piaciuto vedere Resurrection ma qui, ovviamente, non è arrivato. The Long Walk invece è splendido e sono contenta che sia FINALMENTE uscito in sala. Ne parlerò domani.

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