giovedì 24 settembre 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (24 - 30 SETTEMBRE)

 

Brad Pitt,
nel ruolo (non proprio originalissimo) di un ex soldato traumatizzato in cerca di pace, è il protagonista assoluto del weekend entrante, insieme al nuovo cartoon Dreamworks L'Isola dei Ricordi. Gli fanno compagnia altri due film italiani presentati a Venezia, Nessun dolore di Gianni Amelio (con Borghi, Golino e Mastandrea) e Una storia, lungometraggio d'esordio da regista di Anna Foglietta (con Alba Rohrwacher e Guido Caprino). E poi naturalmente c'è NAZA, evento speciale al cinema solo per tre giorni (28, 29 e 30 settembre), anch'esso presentato (e premiato) al Lido, che affronta il tema angoscioso delle vittime civili di Gaza... so bene di essere in minoranza, ma continuo a pensare che operazioni come questa abbiano ben poco a che fare con il cinema, oltre a non spostare di una virgola l'opinione pubblica. Sarei felice di essere smentito, naturalmente.   


HEART OF THE BEAST: NEL PROFONDO SELVAGGIO
(di David Ayer, USA 2026)
Un ex marine (Brad Pitt), affetto da disturbo post-traumatico da stress, cerca pace e solitudine in angolo remoto dell'Alaska, accompagnato solo dal suo cane Odino. Ma un malore durante il volo costringerà entrambi a un drammatico atterraggio di fortuna, dove si ritroveranno in balìa degli eventi... solido ed emozionante thriller avventuroso che unisce tensione, emozione e spettacolo, con Pitt mattatore dall'inizio alla fine. Si trepìda e ci si commuove, grazie alla mano sicura di David Ayer.
Visibile IN SALA
aspettativa: ★★★★☆




L' ISOLA DEI RICORDI
(di Joel Crawford e Januel Mercado, USA 2026)
Jo e Raissa sono due studentesse amiche per la pelle, ormai pronte a separarsi a causa dei loro diversi percorsi scolastici. Durante la loro ultima notte insieme, però, s'imbattono in un misterioso segnale che le trasporta nell'isola di Nakali, un luogo mitologico dove vivranno un'avventura straordinaria e pericolosa. Il nuovo lungometraggio d'animazione Dreamworks sceglie un tema fiabesco e per tutte le età, raccontando una bella storia di amicizia e cameratismo. Voci italiane di Giulia Vecchio, Alessandro Tiberi, Dave Franco, Jenny Slate.
Visibile IN SALA
aspettativa: ★★★☆☆





NESSUN DOLORE
(di Gianni Amelio, Italia 2026)
Davide (Alessandro Borghi), libraio romano, provoca inavvertitamente una tragedia e, sopraffatto dal senso di colpa, deciderà di dedicare tutta la vita agli altri, cominciando dagli ultimi... nelle intenzioni, l'ultimo film di Gianni Amelio voleva essere una bella riflessione sulla precarietà della vita e sul rispetto verso i più deboli (migranti in primis), ma il risultato, visto a Venezia, si è tradotto in un'opera didascalica e raffazzonata. Peccato. Nel cast anche Valeria Golino e Valerio Mastandrea.
Visibile IN SALA
aspettativa: ★★☆☆☆




UNA STORIA
(di Anna Foglietta, Italia 2026)
Erica (Alba Rohrwacher) e Mauro (Guido Caprino) vivono la loro quotidianità di provincia senza scossoni, ma quando l'unica figlia si trasferirà lontano per studiare, la casa diventerà improvvisamente fredda e vuota, "congelando" anche il loro rapporto. L'esordio alla regìa di Anna Foglietta racconta una piccola storia di fragilità famigliare, ma il ritmo del film è pesante come il clima domestico...
Visibile IN SALA
aspettativa: ★★☆☆☆



DUE LADRI IN FUGA
(di Victor A. Solaro, Francia 2024)
Per sfuggire alla polizia, una coppia padre e figlio cerca rifugio in un campo estivo per giovani disabili, e ovviamente entrambi matureranno un'esperienza umana che li cambierà per sempre... plot abbastanza stravisto per una commedia francese che arriva in Italia con due anni di ritardo. Ad ogni modo, godibile.
Visibile IN SALA
aspettativa: ★★★☆☆



NAZA
(di Yuval Abraham e Rachel Szor, GB 2026)
Un film che non è un film. Non m'interessa e non è mia intenzione fare polemica, ma aldilà di come ognuno di noi la pensi sulla questione israelo-palestinese, NAZA col cinema c'entra proprio poco: il documentario di Abraham e Szor, già autori di No other land (Oscar 2025), consiste unicamente in una serie di interviste a vari membri dei servizi segreti israeliani (ovviamente in incognito) che raccontano come gli algoritmi dei sistemi tecnologici in loro possesso stimavano la quantità di civili (ovviamente palestinesi) da "sacrificare" in ogni attacco a Gaza. Andrebbe benissimo per una puntata di Report, ma il cinema per me è un'altra cosa.
Visibile IN SALA
aspettativa: ★☆☆☆☆



ESCONO ANCHE :

MAIGRET, L'AMORE E LA MORTE (di Pascal Bonitzer, Francia 2026)
EN EL CAMINO (di David Pablos, Messico 2025)
SANTIAGO, UN CAMMINO PER RICOMINCIARE (di Yann Samuell, Francia 2026)

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