(Belye nochi pochtalona Alekseya Tryapitsyna)
di Andrej Konchalovskij (Russia, 2014)
con Aleksey Tryapitsyn, Irina Ermolova, Timur Bondarenko
durata: 100 min.
★★★★☆
Un villaggio di contadini, in riva al lago, dimenticato da Dio e dagli uomini, dove si può arrivare soltanto in barca. Per chi se la può permettere, ovviamente. Va così che l'unico contatto con il mondo esterno è rappresentato da un postino che va avanti e indietro col motoscafo, come un moderno Caronte, distribuendo non solo lettere ma anche viveri, speranze, un po' di meraviglia... appena più lontano, ma solo una manciata di chilometri, una modernissima base aeronautica/missilistica spara nello spazio i suoi razzi, quasi come un contrappasso dantesco.
domenica 14 settembre 2014
giovedì 11 settembre 2014
PAGELLE VENEZIANE /2 - CONCORSO
Ed ecco, come da tradizione, le pagelle 'definitive' sul concorso veneziano. Doverosa premessa: in questo elenco mancano due titoli importanti, ovvero Birdman di Inarritu e The look of silence di Oppenheimer, che il sottoscritto purtroppo non è riuscito a vedere... Tuttavia un bilancio di Venezia 71 possiamo farlo lo stesso: un buon concorso, dove è mancato il 'pezzo da novanta', il titolo che mette tutti d'accordo, ma che ha proposto in buona parte un cartellone più che dignitoso (al netto delle poche - e fisiologiche - ciofeche d'autore che ci sono in ogni festival). Un'edizione, insomma, che ci ha soddisfatti, e che soprattutto ha proposto una selezione italiana di ottimo livello. Appuntamento al prossimo anno!
mercoledì 10 settembre 2014
PAGELLE VENEZIANE /1 - FUORI CONCORSO E SEZIONI COLLATERALI
In attesa (domani) di pubblicare la consueta playlist sul meglio e sul peggio del concorso veneziano, mi pareva doveroso segnalare anche alcune tra le opere più significative presentate al di fuori della competizione ufficiale e che, al solito, avrebbero meritato di starci... so bene che la questione è vecchia quanto la Mostra stessa, ma è innegabile che le sezioni collaterali spesso e volentieri ospitano film di assoluta qualità. Questi ne sono ottimi esempi.
lunedì 8 settembre 2014
VOLA ALTO IL PICCIONE DI ROY ANDERSSON
Nella Mostra qualitativamente migliore degli ultimi anni c'è gloria per Roy Andersson, cineasta dell'assurdo e genialmente surreale, che trionfa meritatamente con un film profondo e visivamente bellissimo, sarcastica e stralunata riflessione sulla società odierna. Ma anche il resto del palmarès non è da meno: i riconoscimenti alla Russia poverissima e desolata di Koncalovskij e al toccante The Look of Silence di Oppenheimer denotano una spartizione dei premi finalmente oculata e (quasi) inattaccabile. Dispiace un po' per l'Italia, presente con tre ottimi film e che deve accontentarsi della Coppa Volpi ad Alba Rohrwacher. Peccato, ma questo deve far riflettere sul 'provincialismo' del nostro cinema...
giovedì 28 agosto 2014
martedì 26 agosto 2014
MARINA
(id.)
di Stijn Coninx (Belgio, 2013)
con Matteo Simoni, Luigi Lo Cascio, Donatella Finocchiaro, Evelien Bosmans
durata: 118 min.
★★★☆☆
"Mi sono innamorato di Marina, una ragazza mora ma carina..." chissà cosa direbbero le femministe di oggi di quel 'ma', innocentemente piazzato lì per ragioni di metrica: era la fine degli anni '50 e all'epoca nessuno ci faceva caso, e tutti cantavano questa famosa hit di Rocco Granata, umile emigrante italiano andato in Belgio per lavorare in miniera e tenacemente attaccato al proprio sogno: che non era tanto quello di fare soldi e diventare famoso (cosa che poi avvenne) quanto quello di non sentirsi più emarginato in una terra straniera e ostile. "Quando entro in un negozio è come se fossi invisibile, ma se suono su un palco allora tutti mi guardano", racconta il giovane Rocco a sua mamma, più disponibile del padre, severo e orgoglioso, ad assecondare gli slanci di quel figlio che ama suonare la fisarmonica e esprimersi attraverso la musica...
di Stijn Coninx (Belgio, 2013)
con Matteo Simoni, Luigi Lo Cascio, Donatella Finocchiaro, Evelien Bosmans
durata: 118 min.
★★★☆☆
"Mi sono innamorato di Marina, una ragazza mora ma carina..." chissà cosa direbbero le femministe di oggi di quel 'ma', innocentemente piazzato lì per ragioni di metrica: era la fine degli anni '50 e all'epoca nessuno ci faceva caso, e tutti cantavano questa famosa hit di Rocco Granata, umile emigrante italiano andato in Belgio per lavorare in miniera e tenacemente attaccato al proprio sogno: che non era tanto quello di fare soldi e diventare famoso (cosa che poi avvenne) quanto quello di non sentirsi più emarginato in una terra straniera e ostile. "Quando entro in un negozio è come se fossi invisibile, ma se suono su un palco allora tutti mi guardano", racconta il giovane Rocco a sua mamma, più disponibile del padre, severo e orgoglioso, ad assecondare gli slanci di quel figlio che ama suonare la fisarmonica e esprimersi attraverso la musica...
lunedì 25 agosto 2014
ROBIN WILLIAMS TRIBUTE - L'UOMO BICENTENARIO
(Bicentennial Man)
di Chris Columbus (Usa, 1999)
con Robin Williams, Sam Neill, Wendy Crewson, Embeth Davidtz
durata: 132 min.
Quando l'ormai nota 'combriccola di bloggers' ha lanciato l'idea di un omaggio a Robin Williams attraverso i suoi film, non ho avuto il minimo dubbio su quale titolo scegliere per ricordarlo: intendiamoci, questa pellicola di Chris Columbus (datata 1999) non farà certo la storia del cinema ma è uno di quei film che, almeno per quanto mi riguarda, non riescono a farmi cambiare canale quando passano in tv. E che, inevitabilmente, mi fanno commuovere ogni volta che li vedo... Nella fattispecie, un po' per la 'magia' del bellissimo racconto da cui è tratto, un po' (anzi, parecchio) per la sublime bravura del suo protagonista, che recita 'mascherato' da automa per almeno metà film eppure riesce sempre ad essere più 'umano' degli altri umani che recitano con lui.
di Chris Columbus (Usa, 1999)
con Robin Williams, Sam Neill, Wendy Crewson, Embeth Davidtz
durata: 132 min.
Quando l'ormai nota 'combriccola di bloggers' ha lanciato l'idea di un omaggio a Robin Williams attraverso i suoi film, non ho avuto il minimo dubbio su quale titolo scegliere per ricordarlo: intendiamoci, questa pellicola di Chris Columbus (datata 1999) non farà certo la storia del cinema ma è uno di quei film che, almeno per quanto mi riguarda, non riescono a farmi cambiare canale quando passano in tv. E che, inevitabilmente, mi fanno commuovere ogni volta che li vedo... Nella fattispecie, un po' per la 'magia' del bellissimo racconto da cui è tratto, un po' (anzi, parecchio) per la sublime bravura del suo protagonista, che recita 'mascherato' da automa per almeno metà film eppure riesce sempre ad essere più 'umano' degli altri umani che recitano con lui.
mercoledì 20 agosto 2014
(Ri)vediamoli - QUIZ SHOW
Robert Redford compie 77 anni e noi siamo contenti di fargli gli auguri: attore carismatico, regista, produttore, "testa pensante" di Hollywood, animo profondamente "liberal", che ha dovuto aspettare le rughe sul volto e i segni del tempo per scrollarsi di dosso l'immagine di sex-symbol che gli aveva appiccicato addosso lo star-system. Cineasta impegnato, scopritore di talenti(ha fondato lui il Sundance Festival), ha diretto film importanti e sempre ingiustamente sottovalutati. Questo è uno dei suoi migliori: buon compleanno Bob!
lunedì 11 agosto 2014
TRUE DETECTIVE (STAGIONE 1)
(id.)
di Cary Joji Fukunaga (Usa, 2014)
con Matthew McCounaughey, Woody Harrelson, Michelle Monaghan
durata: 8 episodi di 60 minuti
Prima o poi doveva succedere che anche Solaris si occupasse di serie tv, per certi versi stimolato dall'interessante dibattito sorto in occasione del post dedicato all'argomento (vedi qui). Certo, con mia grande sorpresa, non potevo immaginare che la prima serie visionata dal sottoscritto si sarebbe rivelata... beh, sì: la migliore 'cosa' vista finora in quest'anno solare. Senza alcun dubbio. Tengo a precisare che la mia è un'opinione 'dilettantesca', cioè quella di un appassionato cinefilo che si è buttato nel mondo dei serial con occhi e ritmi da cinefilo, e che in quanto tale prova a buttar giù una recensione. Per questo vi chiedo comprensione e 'pirdunanza' (per dirla alla Camilleri) per le eventuali ovvietà che scrivo: ma forse sarà interessante anche per i 'serialisti' incalliti incontrare uno sguardo 'vergine' in materia...
di Cary Joji Fukunaga (Usa, 2014)
con Matthew McCounaughey, Woody Harrelson, Michelle Monaghan
durata: 8 episodi di 60 minuti
Prima o poi doveva succedere che anche Solaris si occupasse di serie tv, per certi versi stimolato dall'interessante dibattito sorto in occasione del post dedicato all'argomento (vedi qui). Certo, con mia grande sorpresa, non potevo immaginare che la prima serie visionata dal sottoscritto si sarebbe rivelata... beh, sì: la migliore 'cosa' vista finora in quest'anno solare. Senza alcun dubbio. Tengo a precisare che la mia è un'opinione 'dilettantesca', cioè quella di un appassionato cinefilo che si è buttato nel mondo dei serial con occhi e ritmi da cinefilo, e che in quanto tale prova a buttar giù una recensione. Per questo vi chiedo comprensione e 'pirdunanza' (per dirla alla Camilleri) per le eventuali ovvietà che scrivo: ma forse sarà interessante anche per i 'serialisti' incalliti incontrare uno sguardo 'vergine' in materia...
martedì 5 agosto 2014
IL CINEMA CHE VERRA' : PROPOSTE AUTUNNO-INVERNO...
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| Interstellar, di Chris Nolan. Il film più atteso della stagione. |
Questi sono i dieci film che, a nostro opinabilissimo giudizio, meritano un cerchietto sul calendario: ma ne riparleremo quando li avremo visti!
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