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| Pawel Pawlikoski, miglior regista per 'Ida' |
giovedì 18 dicembre 2014
EFA 2014 : POLONIA PIGLIATUTTO CON "IDA", MA C'E' GLORIA ANCHE PER L'ITALIA
domenica 14 dicembre 2014
GOLDEN GLOBES: LE NOMINATIONS
Ed eccole dunque le prime nominations dell'anno, come da tradizione quelle per i Golden Globes, i premi della stampa estera 'distaccata' a Hollywood che inaugurano la stagione degli Awards, la quale avrà il suo culmine il prossimo 22 febbraio con la consegna degli Oscar. I Globes invece saranno assegnati l'11 gennaio, quattro giorni prima dell'annuncio delle candidature dell'Academy.
giovedì 11 dicembre 2014
MOMMY
(id.)
di Xavier Dolan (Canada, 2014)
con Antoine-Olivier Pilon, Anne Dorval, Suzanne Clément
durata: 140 min.
★★★★☆
Compiaciuto? Può essere. Autoreferenziale? Forse un pochino sì. Ruffiano? Innegabilmente. D'altronde come potrebbe non esserlo l'ultimo film di un ragazzino prodigio che a 25 anni ha già diretto cinque lungometraggi (tutti selezionati per i maggiori festival del mondo) e si è pure aggiudicato il Gran Premio della Giuria a Cannes? Insomma, a 25 anni se si è bravi è lecito essere anche un po' sbruffoni: lo era anche Orson Welles quando più o meno alla stessa età diresse Quarto Potere... intendiamoci, nessuno si sogna di paragonare Xavier Dolan a Orson Welles (pur se entrambi scrivono, dirigono, producono e a volte anche interpretano i propri lavori) e nessuno pensa che Mommy cambierà la storia del cinema: semplicemente, dico che quando si è giovani e talentuosi non è un delitto sgomitare per ottenere un posto al sole. Anzi, forse è doveroso farlo.
mercoledì 10 dicembre 2014
FOXFIRE - RAGAZZE CATTIVE (BAD GIRLS)
di Laurent Cantet (Francia/Canada, 2012)
con Raven Adamson, Katie Coseni, Madeleine Bisson, Claire Mazerolle, Paige Moyles
durata: 143 min.
L'Utopia e la Ragione, l'idealismo e la realtà. L'America come fucìna di sogni e il suo rovescio, ovvero il conformismo imperante che seppellisce ogni ideologia. Laurent Cantet abbandona la propria patria (la Francia) per trasferirsi nei puritani Stati Uniti degli anni '50, quando un gruppo di giovani studentesse stanche dei soprusi e dei maltrattamenti subìti dai colleghi maschi (ovviamente nel silenzio totale di un'opinione pubblica bigotta e perbenista) fondano una specie di 'comunità' per donne offese, violentate, e non disposte a tollerare ulteriori vessazioni. Le Foxfire, appunto. Le cose all'inizio andranno benissimo, tanto che il gruppo diventa sempre più numeroso, ma poi all'atto pratico il desiderio sempre più smodato di vendetta nei confronti degli uomini degenererà rapidamente in una violenza assurda e deprecabile, che distruggerà ogni sogno.
domenica 7 dicembre 2014
THE ROVER
di David Michòd (Australia, 2014)
con Guy Pearce, Robert Pattinson, Scoot McNairy
durata: 103 min.
★★☆☆☆
Stranamente, un film del genere NON è tratto dall'ennesimo romanzo di Cormac McCarthy. Stranamente, The Rover è (o almeno dovrebbe essere) un soggetto originale: scritto dallo stesso regista insieme a Joel Edgerton, e accolto con buone critiche al Festival di Cannes, ci si aspettava parecchio di più da questo ennesimo road-movie post-apocalittico-distopico ambientato per le 'solite' strade impolverate e violente di una terra ormai allo sbando, in balìa di bande criminali che si ammazzano a vicenda come mosche... Insomma, non è The Road (e nemmeno Mad Max) ma ci si va molto, troppo vicino. Questo è il difetto più evidente di The Rover: pur essendo appunto uno script originale, la sensazione di deja-vu è inevitabile, quasi opprimente. Una pellicola davvero troppo prevedibile per un regista che ci aveva stupito con il crudo e disturbante Animal Kingdom, e che qui invece torna sui comodi binari della classicità.
mercoledì 3 dicembre 2014
MANUALE DI SOPRAVVIVENZA... ALL'ABBUFFATA NATALIZIA! PER UN NATALE DA CINEFILI
| Il ricco, il povero e il maggiordomo |
giovedì 27 novembre 2014
HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA (PARTE I)
(Hunger Games: Mockinjay - part 1)
di Francis Lawrence (Usa, 2014)
con Jennifer Lawrence, Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Julienne Moore, Philip Seymour Hoffman, Donald Sutherland, Woody Harrelson, Elizabeth Banks, Natalie Dormer
durata: 123 min.
★★★★☆
Fine dei giochi. Gli Hunger Games sono terminati e ora lo scontro è totale: basta passerelle, abiti fiammeggianti, arene stracolme di pubblico, combattimenti fra tributi/gladiatori. Lo spettacolo è finito e la rivolta divampa. E la gente comune, esattamente come lo spettatore, scopre che la guerra non è un reality: il regime prova a soffocare in ogni modo i ribelli, anche bombardando ospedali e civili inermi. I distretti sono ridotti a cumuli di macerie. Dilagano le malattie. La speranza di un popolo intero è rivolta verso la battagliera Katniss, ormai icona della Resistenza.
martedì 25 novembre 2014
NO MORE EXCUSES (A WEEK WITHOUT VIOLENCE) - SOTTO ACCUSA
Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Una ricorrenza di cui non vorremmo proprio più parlare, ma che ogni anno purtroppo ci costringe a farlo. Troppe sono ancora le donne vittime di vessazioni e sevizie, non solo fisiche. Troppe le vittime, troppa l'indignazione, sempre troppo poche invece le denunce e le leggi, almeno da noi troppo permissive nei confronti di chi si macchia di un crimine vile e terribile come questo. L'amica Alessandra, del blog Director's Cult, ha proposto agli ormai soliti colleghi blogger di celebrare questo giorno nel modo a noi più congeniale, ovvero parlando di cinema. Da oggi e per tutta la settimana, secondo il calendario pubblicato alla fine di questo post, tutti i partecipanti all'iniziativa recensiranno un film sul tema, nella speranza di poter contribuire, nel nostro piccolo, a risvegliare le coscienze e
sensibilizzare l'opinione pubblica. Perchè i film, come dico sempre, forse non cambiano la vita (e nemmeno la società), ma possono renderla migliore. Noi ci proviamo.
mercoledì 19 novembre 2014
DUE GIORNI, UNA NOTTE
(Deux jours, une nuit)
di Jean-Pierre e Luc Dardenne (Belgio, 2014)
con Marion Cotillard, Fabrizio Rongione, Catherine Salée, Baptiste Sornin
durata: 95 min.
★★★☆☆
Sandra (Marion Cotillard) è in procinto di rientrare a lavoro dopo un lungo periodo di malattia a causa della depressione. Ma la sua azienda ha deciso di fare a meno di lei nel modo più subdolo possibile, ovvero proponendo ai suoi dipendenti un bonus di mille euro se non si opporranno al licenziamento. A Sandra rimane a disposizione solo un weekend (due giorni e una notte, appunto) per convincere i propri colleghi, uno per uno, a rinunciare ai soldi e farla reintegrare in azienda.
venerdì 14 novembre 2014
INTERSTELLAR
(id.)
di Christopher Nolan (Usa, 2014)
con Matthew McCounaughey, Anne Hathaway, Michael Caine, Jessica Chastain, John Lithgow, Mackenzie Foy, Wes Bentley, Casey Affleck, David Gyasi, Ellen Burstyn, Matt Damon
durata: 168 min.
★★★☆☆
Quando nel 1997 Robert Zemeckis girò Contact, nessuno dei critici all'epoca gridò al miracolo. Fantascienza blockbuster si disse, e venne ben presto archiviato: eppure Contact, tratto dall'omonimo racconto dello scienziato Carl Sagan, per il sottoscritto resta uno dei titoli più belli e sottovalutati della sci-fi contemporanea. Ma lasciamo stare, non volevo parlare di questo... statemi a sentire però, c'è una scena emblematica in Contact: la giovane studiosa Jodie Foster si appresta a partire per lo spazio allo scopo di incontrare una comunità aliena intelligente. Il suo partner le regala una bussola, dicendole che 'lassù' potrebbe tornargli utile... e in effetti le servirà davvero!
Diciassette anni dopo, in Interstellar, un padre regala il suo orologio alla figlia prima di partire per un difficile viaggio attraverso il cosmo: inutile dire che quell'orologio avrà un ruolo molto importante nel corso della storia. Stessa identica scena. E indovinate un po' chi era, in entrambe le circostanze, il protagonista maschile? E' inutile che vi dica il nome...
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