giovedì 15 gennaio 2015

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA

Ridley Scott rifà a modo suo I Dieci Comandamenti, e ci prepariamo al peggio... sappiamo bene cosa aspettarci quando Hollywood si mette a rifare i grandi classici del passato: da Troy ad Alexander, passando per Pompei, una moltitudine di strafalcioni storici e un profluvio di effettacci speciali che ti stancano fin dal trailer... meglio, molto meglio concedersi il bellissimo Hungry Hearts di Saverio Costanzo (unico film italiano premiato a Venezia, la vera sorpresa del Lido). Poi, per chi si accontenta, l'ennesimo biopic  di inizio stagione e qualche altro titolo (forse) bello ma irraggiungibile, almeno per chi non vive in una metropoli. Questo offre la settimana cinefila che va a incominciare: buone visioni a tutti!

martedì 13 gennaio 2015

MONEY, MONEY, MONEY. IL BOX OFFICE DELLA SETTIMANA (8-11 GENNAIO)

Continua l'incredibile exploit di American Sniper, ancora una volta dominatore della settimana e ormai a un'incollatura dal primato assoluto stagionale detenuto da Lo Hobbit: a memoria mia, mai un film di Eastwood aveva ottenuto questi risultati al botteghino... e non si tratta neppure di 'equivoco' come insinuato da molti, ovvero di giovani e giovanissimi che scambiano il dolente film di Clint per una specie di nuovo Rambo. Ipotesi smentita dalle cifre: American Sniper, uscito il primo dell'anno, ha ancora una media per sala altissima, segno evidente che il passaparola funziona e il pubblico gradisce eccome.

lunedì 12 gennaio 2015

GOLDEN GLOBES: TRIONFANO BOYHOOD E WES ANDERSON, NEL NOME DEL BUON CINEMA

Il cast di 'Boyhood', il film più premiato
Ci si aspettava Birdman, e invece dal cilindro dei 72. Golden Globes esce fuori Boyhood: grossa sorpresa e strano destino per il film di Inarritu, apprezzato ovunque da pubblico e critica eppure finora regolarmente snobbato da tutti i palmarès... era successo alla Mostra di Venezia e succede anche ai Globes. Brutto segnale questo in vista degli oscar, dove comunque Birdman sarà con ogni probabilità uno dei titoli più nominati. A onor del vero bisogna dire che Birdman non è rimasto del tutto a bocca asciutta, ottenendo comunque due importanti statuette (quella per il miglior attore e per la migliore sceneggiatura) ma sempre piuttosto poco in confronto alla pellicola-fiume di Richard Linkalter, vera trionfatrice della serata.

sabato 10 gennaio 2015

BIG EYES


(id.)
di Tim Burton (Usa, 2014)
con Amy Adams, Cristoph Waltz, Danny Houston, John Polito, Krysten Ritter, Terence Stamp
durata: 105 min.


California, anni '50. Margaret (Amy Adams) è una giovane casalinga con l'hobby della pittura, in fuga da un matrimonio sbagliato e costretta a dipingere ritratti ai passanti per sbarcare il lunario. Un giorno in un mercatino di strada conosce Walter Keane (Cristoph Waltz), affascinante pittore bohémien di cui s'innamora all'istante, ricambiata. I due si sposano e Margaret continua a dipingere con passione i suoi quadri, tutti più o meno uguali, raffiguranti bambini tristi dai grandi occhi che il marito cerca di piazzare in qualche galleria d'arte, ottenendo però come massimo risultato i corridoi vicino ai bagni di qualche lurido pub del centro. Un giorno però, del tutto casualmente, Walter viene alle mani con uno pseudo-critico d'arte e la stampa locale riporta tutto: inutile dire che grazie a questa inaspettata pubblicità i quadri di Margaret diventano famosissimi in tutto il mondo.

giovedì 8 gennaio 2015

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA

Dopo l'abbuffata di Capodanno, titoli di scarso appeal per il weekend post-epifania (anche perchè tante pellicole importanti sono ancora in sala). L'unico degno di nota pare essere il debutto da regista di Russell Crowe, che si cimenta subito con un ambizioso film storico su un fronte poco conosciuto della Grande Guerra... molta curiosità, aldilà del risultato finale.

mercoledì 7 gennaio 2015

THE IMITATION GAME

(id.)
di Morten Tyldum (Usa, 2014)
con Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Matthew Good, Charles Dance, Mark Strong
durata: 113 min.


The Imitation Game è uno di quei film che sembrano fatti apposta per piacere all'Academy, con tutti i pregi (pochi) e i difetti (molti) del caso: la storia di Alan Turing, matematico inglese che riuscì a costruire una macchina in grado di decifrare i messaggi in codice usati dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, sembra proprio perfetta per raccogliere messe di nominations ai prossimi Oscar.

lunedì 5 gennaio 2015

AMERICAN SNIPER



(id.)
di Clint Eastwood (Usa, 2014)
con Bradley Cooper, Sienna Miller
durata: 133 min.


American Sniper in origine doveva essere diretto da Steven Spielberg, e chissà cosa ne sarebbe venuto fuori. Probabilmente un film ultra-nazionalista, retorico, una smielata agiografia di un 'eroe' moderno americano. In pratica, esattamente quello di cui viene accusato oggi Clint Eastwood, che ne ha raccolto il testimone alla regìa...

martedì 30 dicembre 2014

IL CINEMA CHE VERRA' : DIECI TITOLI 'GIUSTI' CHE CI ACCOMPAGNERANNO FINO ALL'ESTATE...

'American Sniper' di Clint Eastwood
A fine anno va da sè che si stilano le classifiche dei film già visti, un'attività nobile e (molto) faticosa che lascio volentieri ai miei colleghi blogger... A Solaris invece interessano molto di più i film da vedere, quelli che arriveranno da qui alla prossima estate e che ci permettono fin da ora di immaginare un'altra stagione cinematografica che, almeno a giudicare dal 'menu', si preannuncia estremamente appetitosa: basterà infatti aspettare un battito di ciglia appena dopo il brindisi di S.Silvestro, che proprio nel giorno di Capodanno arrivano tre veri 'pezzi da novanta': comincia Tim Burton con il suo nuovo Big Eyes (la storia torbida - e vera - di un marito fedifrago che si arricchisce vendendo sotto falso nome i quadri dipinti dalla moglie...), per proseguire con l'inossidabile Clint Eastwood, che in American Sniper racconta la parabola umana di un cecchino pentito e, sempre in tema di guerra, si annuncia interessante anche The Imitation Game di Morten Tyldum, biografia romanzata di un 'cervellone' disadattato che riesce a scoprire il codice crittografato dell'esercito nazista...

venerdì 26 dicembre 2014

L'AMORE BUGIARDO (GONE GIRL)


(Gone girl)
di David Fincher (Usa, 2014)
con Rosamund Pike, Ben Affleck, Carrie Coon, Kim Dickens, Neil Patrick Harris, Tyler Perry
durata: 149 min.

Nick e Amy sono una splendida coppia wasp newyorchese: belli, ricchi, affermati. Lui fa l'editore e vorrebbe diventare romanziere, lei campa di rendita con i soldi dei genitori, accumulati grazie al successo di una serie di libri che la vede come protagonista. Ma la vita, si sa, è una ruota che gira: cinque anni dopo li ritroviamo soli e disoccupati in uno sperduto paesino del Missouri, con un matrimonio fallito, i sogni infranti e i debiti da pagare. Nick pensa seriamente al divorzio, ma proprio il giorno del loro quinto anniversario di nozze Amy scompare nel nulla...

domenica 21 dicembre 2014

IL RAGAZZO INVISIBILE

(id.)
di Gabriele Salvatores (Italia, 2014)
con Ludovico Girardello, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Noa Zatta, Hristo Jivkov
durata: 100 min.


Fa rabbia, non lo nego, vedere un film italiano tanto atteso non mantenere le promesse, specie se a dirigerlo è un cineasta al quale tutto si può imputare tranne che manchi di coraggio: Gabriele Salvatores è infatti uno dei pochissimi registi italiani capace di assumersi il rischio di sperimentare generi (quasi) sempre diversi e inusuali per il nostro cinema, spaziando dalla commedia al grottesco, dal thriller alla fantascienza, fino a questo fantasy pieno di effetti speciali e buone intenzioni, costato la ragguardevole cifra (per gli standard di casa nostra) di otto milioni di euro, e con l'ambizione dichiarata di aprire la 'via italiana' ai comics-movie...