Arriva in sala un altro sicuro protagonista dei prossimi Oscar: Hamnet - nel nome del figlio, diretto da Chloé Zhao e interpretato da Jessie Buckley e Paul Mescal, è il classico film che pare fatto apposta per concorrere ai premi: colto, raffinato, in costume, ben scritto e con bravi attori. La domanda è: sarà un "solo" un compitino ruffiano per ingraziarsi l'Academy oppure un dramma storico di valore? Di tutt'altro spessore invece Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese, con cui il comico siciliano (ma lombardo d'adozione) torna a esplorare la commedia social-malinconica, come nel precedente (e riuscito) Cento Domeniche. Sull'altro titolo italiano in uscita, invece, ovvero Agata Christian (sic!) è forse meglio tacere, e stendere il classico velo pietoso...
HAMNET: NEL NOME DEL FIGLIO
(di Chloé Zhao, USA 2025)
Chloé Zhao racconta l'immane tragedia che colpì Willam Shakespeare (interpretato da Paul Mescal), ovvero la morte del figlio undicenne, narrata dal punto di vista della moglie Agnes (Jessie Buckley), cui il grande drammaturgo trarrà spunto per scrivere l'Amleto. Dramma sincero e intenso oppure ruffiano e strappalacrime costruito apposta per gli Oscar? Lo scopriremo solo... vedendolo.
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aspettativa: ★★★★☆
LAVOREREMO DA GRANDI
(di Antonio Albanese, Italia 2026)
Tre amici falliti (Antonio Albanese, Giuseppe Battiston e Nicola Rignanese) attendono l'arrivo del giovane Toni (Nicolò Ferrero) per festeggiare la sua scarcerazione. Ma la serata, molto alcolica, prederà una piega imprevista a causa di un incidente notturno... Antonio Albanese torna a girare in provincia per raccontare un'altra storia di comica rassegnazione, così come aveva fatto con Cento Domeniche. Ottimo cast per un film che si aspetta, anche stavolta, sincero e malinconico. Ma divertentissimo.
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aspettativa: ★★★☆☆
AGATA CHRISTIAN: DELITTO SULLE NEVI
(di Eros Puglielli, Italia 2026)
Cosa dire di un film che si preannuncia agghiacciante fin dal titolo? Che scimmiotta, con immane sforzo di fantasia (sono ironico, ovviamente) il nome del protagonista. Un giallo all'amatriciana ambientato in Valle d'Aosta, con il chiaro intento di parodiare (involontariamente?) la fortunata saga di Knives Out. L'ho già detto agghiacciante?
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aspettativa: ★☆☆☆☆
ANACONDA
(di Tom Gormican, USA 2026)
Due amici alle prese con la classica "crisi di messa età" (Steve Zahn e Paul Rudd) decidono di girare un remake del loro film preferito, Anaconda, autentico cult giovanile, ma durante le riprese in Amazzonia s'imbattono in un vero anaconda gigante... il festival del trash per un film volutamente trash, che si rifà ai famigerati disaster movie del passato. Vedibile? Anche no.
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aspettativa: ★★☆☆☆
L'INFILTRATA
(di Arantxa Echevarria, Spagna 2024)
La storia di Aranzazu Berradre Marin (interpretata da Carolina Juste), l'unica poliziotta spagnola ad essere riuscita a infiltrarsi nelle squadre dell'ETA, l'organizzazione terroristica che rivendica la separazione dei paesi baschi. Thriller di ottima fattura vincitore di due premi Goya.
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aspettativa: ★★★☆☆
ESCONO ANCHE :
RELATIONSHIP GOALS (di Linda Mendoza, USA 2026)
IO + TE (di Valentina De Amicis, Italia 2026)
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