domenica 18 gennaio 2026

EFA 2025: TRIER PIGLIATUTTO

Norvegia batte Italia 6-1, peggio che nel calcio... ieri sera agli European Film Awards, la serata che celebra il cinema del Vecchio Continente, trionfo nordico per Sentimental Value di Joachim Trier, che realizza un "cappotto" storico portandosi a casa tutti i premi più importanti (miglior film, regia, montaggio, musica e le statuette attoriali, andate ai due protagonisti Stellan Skarsgård e Renate Reinsve). Buon risultato tecnico anche per il film spagnolo Sirat, premiato ben cinque volte, mentre al nostro Paese va l'inaspettata statuetta a Greta Scarano come miglior regista emergente per il suo La vita da grandi, da noi passato (quasi) inosservato...


Joachim Trier, regista di "Sentimental Value"
Trionfo norvegese ai 38. European Film Awards, i cosiddetti "Oscar europei", assegnati ieri sera a Berlino in una serata al solito sobria e composta, volutamente ben lontana dalle paillettes hollywoodiane: stravince, anzi diciamo pure che fa "cappotto", Sentimental Value di Joachim Trier, che si porta a casa tutti i premi più importanti, una roba che a Hollywood è successa tre volte in quasi un secolo di storia... giusto per capire la portata del successo del dramma familiare che Lucky Red distribuirà in Italia dal prossimo 29 gennaio.

Stellan Skargard e Renate Reinsve
Sentimental Value
ottiene infatti le statuette per il miglior film, miglior regia, miglior attore, miglior attrice, miglior sceneggiatura e colonna sonora. Il film di Trier, già apprezzato all'ultimo Festival di Cannes e protagonista della stagione dei premi, ha visto i suoi due interpreti Stellan Skarsgård e Renate Reinsve aggiudicarsi i premi per le loro performance attoriali, confermando la visione intensa e personale di Trier sulla famiglia e sul ruolo del cinema. 

Non solo Norvegia, però, nella serata di ieri. Sirat di Oliver Laxe, pellicola spagnola con radici catalane (che la Spagna ha proposto per l'Oscar come miglior film internazionale) si è aggiudicata ben cinque premi tecnici e artistici (montaggio, sonoro, fotografia, scene e casting) rafforzando la sua presenza e quella del cinema iberico tra le opere più celebrate dell'anno.

Greta Scarano, premiata per "La vita da grandi"
Anche l'Italia, inaspettatamente, non torna a casa a mani vuote. Merito della brava Greta Scarano che, a sorpresa, ha vinto l' European Young Audience Award (in pratica, il premio per i migliori registi emergenti) per il suo film La vita da grandi, interpretato, tra gli altri, da Matilda De Angelis e Yuri Tuci, poco considerato in patria (ha incassato appena 700mila euro) ma che è riuscito a trovare un suo spazio oltreconfine grazie alla pervicacia dei produttori Sydney Sibilia e Matteo Rovere. Premiata anche Alice Rohrwacher per il suo contributo al cinema europeo, che la conferma come la regista italiana più nota e apprezzata a livello internazionale.

Jafar Panahi
Tra i momenti più significativi della serata, da segnalare l'accorato appello politico del regista iraniano Jafar Panahi, che ha aperto la cerimonia con un toccante discorso sulla tragica situazione che sta vivendo il suo paese in queste ore, imprimendo alla serata un tono di forte consapevolezza e solidarietà. Il premio speciale alla carriera è andato invece a Liv Ullmann, musa bergmaniana e fascino inscalfibile, che ha confermato la svolta prettamente scandinava di questa premiazione. Curiosità, infine, per il documentario croato Fiume o morte! (il titolo è in italiano anche nell'originale) che ricostruisce l' "impresa" dannunziana del 1920 e l'occupazione italiana. 


TUTTI I VINCITORI

MIGLIOR FILM EUROPEO: SENTIMENTAL VALUE di Joachim Trier (Norvegia)
MIGLIOR REGISTA EUROPEA: JOACHIM TRIER (Sentimental Value)
MIGLIOR ATTORE EUROPEO: STELLAN SKARGÅRD (Sentimental Value)
MIGLIOR ATTRICE EUROPEA: RENATE REINSVE (Sentimental Value)
MIGLIOR RIVELAZIONE FIPRESCI: ON FALLING di Laura Carreira (Portogallo)
MIGLIOR SCENEGGIATURA: ESKIL VOGT, JOACHIM TRIER (Sentimental Value)
MIGLIOR SCENOGRAFIA: LAIA ATECA (Sirat) 
MIGLIOR FOTOGRAFIA: MAURO HERCE (Sirat)
MIGLIORI COSTUMI: SABRINA KRAMER (Sound of Falling)
MIGLIOR MONTAGGIO: CRISTOBAL FERNANDEZ (Sirat)
MIGLIOR SONORO: Y.PRADERAS, A.VILLAVIEJA, L.CASANOVAS (Sirat)
MIGLIOR COLONNA SONORA: HANIA RANI (Sentimental Value)
MIGLIOR TRUCCO: TORSTEN WITTE (Bugonia)
MIGLIOR CASTING: NADIA ACIMI, LUIS BERTOLO, MARIA RODRIGO (Sirat)
MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE: ARCO di Ugo Bienvenu (Francia)
MIGLIOR DOCUMENTARIO: FIUME O MORTE di Igor Bezinovic (Croazia)
YOUNG AUDIENCE AWARD: LA VITA DA GRANDI (di Greta Scarano, Italia)
MIGLIOR CONTRIBUTO AL CINEMA EUROPEO: ALICE ROHRWACHER
PREMIO ALLA CARRIERA: LIV ULLMANN


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