martedì 31 marzo 2026

RECUPERI VENEZIANI: MIO FRATELLO E' UN VICHINGO /AMMAZZARE STANCA /LO STRANIERO



Tre film "veneziani", tre approcci diversi, un unico fil rouge: personaggi alla deriva, alle prese con identità fragili che sfuggono. Dalla commedia nera nordica (Mio fratello è un vichingo), al crime-movie di genere italiano (Ammazzare stanca), fino all'adattamento letterario d'autore (Lo Straniero), per un cinema che sembra osservare l'uomo quando perde il controllo (della memoria, della libertà, o semplicemente del senso delle cose). Tre film che raccontano, ciascuno a modo loro, quanto sia difficile fare i conti con se stessi. E forse è proprio in questa tensione irrisolta che queste tre pellicole trovano la loro ragion d'essere...

lunedì 30 marzo 2026

BOX OFFICE (26 -29 MARZO 2026)

Box office con pochi scossoni, in attesa dei "fuochi d'artificio" di Pasqua... mentre L'ultima missione si conferma stabile in vetta, l'unica new entry di rilievo è Cena di classe di Francesco Mandelli, cui bastano 680mila euro per issarsi al secondo posto. 

giovedì 26 marzo 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (26 MARZO - 1 APRILE)

Poco da segnalare in un weekend "cuscinetto" in attesa della Pasqua. Arriva un'ennesima, stanca, inutile commedia italiana (Cena di classe), accompagnata da un horror americano indipendente e dissacrante (Ti uccideranno) e uno sconclusionato road movie nordico (Mio fratello è un vichingo). In attesa di tempi migliori...

martedì 24 marzo 2026

BOTTEGHINI PIENI, MA "ZERU TITULI": IL GRANDE EQUIVOCO DEL CINEMA ITALIANO



Incassi in ripresa, titoli-evento che trascinano il botteghino e una narrazione trionfalistica da parte degli organi di stampa, che parlano in continuazione di "rinascita". Ma è davvero così? Dietro i numeri si nasconde invece una preoccupante verità: il cinema italiano scompare dai radar, fatica a imporsi ai festival e viene ormai sistematicamente ignorato agli Oscar, perdendo progressivamente peso nel panorama internazionale. Tra commedie insulse, stereotipate, e sempre più rare eccezioni autoriali, il nostro sistema-cinema mostra ormai tutte le sue crepe, mostrando un livello qualitativo di una bassezza preoccupante.

lunedì 23 marzo 2026

BOX OFFICE (19 - 22 MARZO 2026)

L'ultima missione subito in testa al box office, pur con un incasso non stratosferico (1,3 milioni di euro), mentre soffrono parecchio tutte le nuove entrate, da Notte prima degli esami 3.0 a Gli occhi degli altri, a riprova di un weekend di uscite non proprio esaltanti a parte il blockbuster con Gosling. Rientrano in classifica anche diversi film "oscarizzati", con Hamnet che veleggia verso i 4 milioni: risultato eccellente per un film del genere.  

venerdì 20 marzo 2026

NOUVELLE VAGUE


titolo originale: NOUVELLE VAGUE (FRANCIA, 2025)
regia: RICHARD LINKLATER 
sceneggiatura: MICHÈLE HALBERSTADT, LAETITIA MASSON
cast: GUILLAUME MARBECK, ZOEY DEUTCH, AUBRY DULLIN, ANTOINE BESSON, ADRIEN ROUYARD, JODIE RUTH-FOREST, MATTHIEU PENCHINAT, JONAS MARMY, ROXANE RIVIERE, CÔME THIEULIN  
durata: 106 minuti
giudizio: 


Parigi, 1959. La "nouvelle vague" è ormai ben radicata nel cinema francese e pronta a conquistare il mondo, grazie soprattutto ai film di giovani registi come François Truffaut, Claude Chabrol, Jacques Rivette e Eric Rohmer, tutti ex critici dei Cahiers du Cinéma passati dall'altra parte della macchina da presa. Solo uno di loro manca ancora all'appello, tale Jean -Luc Godard, che si appresta al debutto adattando per il cinema un soggetto di Truffaut dal titolo "À bout de souffle" (Fino all'ultimo respiro...)

giovedì 19 marzo 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (19 - 25 MARZO)



Erano due anni che non appariva sul grande schermo: tanti, per una star planetaria come lui. Ryan Gosling sceglie per il suo rientro un film di fantascienza dalla trama abbastanza classica ma molto elegante nella realizzazione, ispirato alla sci-fi "favolistica" di una volta, con tante citazioni (da E.T. a Interstellar, a Arrival...) e un messaggio dichiaratamente buonista e sognatore. L'ultima missione è il titolo di punta in un weekend non proprio esaltante in fatto di uscite, specialmente quelle italiane (tra l'anacronistico Notte prima degli esami 3.0 e il torbido Gli occhi degli altri). Chi invece cerca l'impegno proverà a farsi andare bene il film d'esordio dell'irachena Hasan Hadi, che con La torta del Presidente ci riporta negli anni della spietata dittatura di Saddam Hussein.

martedì 17 marzo 2026

TRE FILM (DIRETTI DA DONNE), TRE FLOP CLAMOROSI. MA IL PATRIARCATO NON C'ENTRA... O FORSE SI'? LA SPOSA!/ IL TESTAMENTO DI ANN LEE /LA MATTINA SCRIVO



Tre film diretti da donne, tre uscite quasi simultanee, tre film diversissimi tra loro ma accomunati dallo stesso (amaro) destino al botteghino, ovvero tre flop clamorosi. La Sposa!, Il Testamento di Ann Lee e La mattina scrivo raccontano, a modo loro, un inequivocabile corto circuito tra ambizioni autoriali e mercato. La Sposa! di Maggie Gyllenhaal è il caso più eclatante: budget enorme, identità confusa, risultato catastrofico per un film sgangherato e indifendibile, oltre che sciaguratamente "ibrido": troppo costoso per essere un film di nicchia, troppo particolare (diciamo così) per il grande pubblico. Il Testamento di Ann Lee di Mona Fastvold, invece, più che un film sbagliato è un film inutile, in primis per l'argomento e poi anche per il taglio: un musical mistico, indigesto, freddo e poco accessibile. Infine, La mattina scrivo della brava Valérie Donzelli è di gran lunga il migliore dei tre (ci voleva poco), ma la distribuzione pessima e il tema difficile del film hanno fatto il resto (non sia mai che in questo paese si lanci come si deve un film sul mondo del lavoro). Tre flop, tre errori diversi. Colpa, certo, di un mercato che non ha saputo o non ha voluto accompagnare queste opere... il punto non dovrebbe riguardare che sono film girati da donne, eppure resto dell'idea che, seppur nell'anno 2026, questa peculiarità crei ancora diffidenza e sufficienza in un "sistema" ancora, anacronisticamente, quasi del tutto maschile.   

BOX OFFICE (12 - 15 MARZO 2026)

Posizioni immutate in vetta alla classifica, con Jumpers e Un bel giorno che tengono bene e superano entrambi i tre milioni di euro: un risultato importante e per nulla scontato, soprattutto per il film di Fabio De Luigi che conferma l'ottimo momento a livello commerciale per il cinema italiano, corroborato anche dall'insperato terzo posto all'esordio (con 640mila euro) per Un bel giorno di Rocco Papaleo. I due film italiani sono davanti a un blockbuster come Scream 7, ed è una bella soddisfazione. Continua anche la ferrea tenitura di Cime Tempestose, che supera gli 11 milioni di euro (miglior risultato commerciale di sempre per la sua regista Emerald Fennell) mentre, per contrappasso, ci sono titoli in grande difficoltà... a cominciare da La Sposa! (flop colossale), ma anche l'elitario Nouvelle Vague e l'horror Keeper, che malgrado la regìa di un regista ormai "cult" come Oz Perkins fatica parecchio ad arrivare al pubblico in sala.

lunedì 16 marzo 2026

L' OSCAR DELLA MILITANZA



L'Oscar 2026 premia (finalmente) Paul Thomas Anderson e il suo Una battaglia dopo l'altra, dopo ben undici tentativi andati a vuoto. E' la vittoria, manco a dirlo, di una Hollywood progressista, democratica, dichiaratamente anti-trumpiana e finalmente schierata in prima linea contro la barbarie dei nostri tempi. Una tendenza confermata anche dalle quattro statuette pesanti andate a I Peccatori di Ryan Coogler, ottimo film anti-razzista e fieramente "black", che non esce affatto ridimensionato da questa notte, anzi: questo successo potrebbe rappresentare, speriamo, la definitiva legittimazione dell'horror come genere cinematografico degno di rispetto anche da parte dell'establishment (la conferma viene anche dalla vittoria di Amy Madigan tra le non protagoniste per l'inquietante Weapons). La svolta liberal dell'Academy è confermata anche dal toccante ricordo di Barbra Streisand al "compagno" Robert Redford, che stanotte di sicuro avrebbe applaudito PTA. L'Oscar per il miglior attore va a Michael B. Jordan, che brucia sul filo di lana un deluso Timothée Chalamet, mentre Jessie Buckley stravince come da pronostico per il poetico Hamnet. Sean Penn invece diserta la cerimonia e (non) manda segnali da Kiev, dove pare si trovi, in linea con la sua indole da bastian contrario... l'unico premio non politico è quello per il miglior film internazionale, andato al norvegese Sentimental Value (con mio personale rammarico: avrei preferito di gran lunga L'agente segreto), mentre i due Oscar a Demon Hunters certificano l'estetica ormai planetaria e inarrestabile del Kpop coreano... Unico grande assente, purtroppo ingiustificato, il cinema italiano. Lo si sapeva, ma non ci consola. Avremo modo di riparlarne. 


sabato 14 marzo 2026

OSCAR 2026: QUELLI CHE VORREI E QUELLI CHE INVECE SARANNO...



Sarà una Notte degli Oscar tra le più politiche e combattute degli ultimi anni quella che si terrà domani sera nella consueta cornice del Dolby Theatre di Los Angeles (diretta su Rai Uno a partire dalle 23,30) e che vedrà perlopiù contrapposti due film concettualmente molto simili, seppure diversissimi nella realizzazione: sono Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson, affondo durissimo sull'America trumpiana e sulle sue contraddizioni più profonde, e I Peccatori (Sinners) di Ryan Coogler, horror spettacolare e popolare che dietro la maschera di genere va a colpire gli stessi nervi scoperti della società americana. Alle loro spalle, però, si muove una pattuglia di altri titoli quest'anno particolarmente ricca: dal raffinato film brasiliano L'agente segreto agli europei Hamnet e Sentimental Value, fino a blockbuster ambiziosi come Marty Supreme o F1 e pellicole di nicchia come l'elegiaco Train Dreams, in quota Netflix. Segno che il cinema, anche nell'era delle piattaforme e dei grandi franchise, continua a interrogarsi sul presente e sulle tensioni culturali e sociali di questo mondo difficile. Una cosa è certa: in un'annata così ricca e variegata, a vincere sarà proprio il cinema stesso, visto il livello notevole dei film in gara...

giovedì 12 marzo 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (12 - 17 MARZO)

Keeper, Il nuovo horror di Oz Perkins, è il titolo di punta di una settimana cinematograficamente molto "cupa", che vede anche l'uscita del torbido Il testamento di Ann Lee, musical (per me) abbastanza inutile su una predicatrice invasata del '700, inopinatamente in concorso all'ultima Mostra di Venezia... a cui poi si aggiunge anche il thriller tedesco L'isola dei ricordi di Fatih Akin (quello de La sposa turca), riflessione sul nazismo visto da un ragazzino di dodici anni. Per chi cerca invece un minimo di svago (comprensibile, visti i tempi che corrono), magari Il bene comune di Rocco Papaleo potrebbe fare al caso suo, così come il delizioso cartoon francese Arco, fanta-novel dallo spirito delicatamente ecologista.    

lunedì 9 marzo 2026

BOX OFFICE (5 - 8 MARZO 2026)

Come volevasi dimostrare: l'uscita (folle) di ben quattordici film in contemporanea nello stesso weekend premia soltanto Jumpers e Un bel giorno, ovvero gli unici titoli davvero promossi e ben distribuiti (e di largo consumo, aldilà della loro qualità) mentre per tutti gli altri restano solo le briciole: incassi risibili, infatti sia per La Sposa! (si profila un flop clamoroso per la Warner, uno dei più brucianti della stagione), sia per La Lezione, Good Boy e Se potessi ti prenderei a calci. Va appena un po' meglio (ma poco) a Nouvelle Vague, che nelle poche sale in cui è stato programmato stacca comunque una media/schermo dignitosa, mentre per tutti gli altri è notte fonda... 

sabato 7 marzo 2026

IL MAGO DEL CREMLINO


titolo originale: LE MAGE DU KREMLIN (FRANCIA, 2025)
regia: OLIVIER ASSAYAS
sceneggiatura: OLIVIER ASSAYAS, EMMANUEL CARRÈRE
cast: PAUL DANO, JUDE LAW, ALICIA VIKANDER,TOM STURRIDGE, JEFFREY WRIGHT, WILL KEEN
durata: 156 minuti
giudizio: 


Trent'anni di storia russa (dalla caduta dell'Unione Sovietica all'ascesa di Vladimir Putin) raccontati dal punto di vista di Vadim Baranov, uomo-ombra del nuovo zar e custode dei maggiori segreti della politica...

giovedì 5 marzo 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (5 - 11 MARZO)



Passato Sanremo, torna la grande ammucchiata: quattordici film in uscita nel weekend, senza contare le riedizioni (e che riedizioni: Moulin Rouge e Fino all'ultimo respiro di Godard). Io mi chiedo, ingenuamente e da semplice appassionato, a chi possa servire una distribuzione del genere... dando per scontato che il blockbuster della settimana sarà quasi certamente Jumpers, ovvero il nuovo lungometraggio della Pixar, mi spiegate il senso di far uscire tutti insieme (e poco appassionatamente) tanti film di qualità come Nouvelle Vague, La mattina scrivo, Good Boy, Se solo potessi ti prenderei a calci (in odore di Oscar), nonchè l'attesissimo La Sposa! di Maggie Gyllenhaal, che rifà La moglie di Frankenstein di James Whale? Non so cos'altro dire, se non affidarmi alla volontà dei cinefili duri e puri che, nei limiti del possibile, proveranno a cercare questi titoli e a diffondere il passaparola. L'unico modo per arginare la follìa di questa distribuzione scellerata. 

martedì 3 marzo 2026

TRAIN DREAMS


titolo originale: TRAIN DREAMS (USA, 2025)
regia: CLINT BENTLEY
sceneggiatura: CLINT BENTLEY, GREG KWEDAR
cast: JOEL EDGERTON, FELICITY JONES, KERRY CONDON, WILLIAM H. MACY, CLIFTON COLLINS JR.
durata: 102 minuti
giudizio: 


La vita, dura e selvaggia, di Robert Grainier, operaio tagliaboschi taciturno e solitario che nell' America degli anni '20 abbandona gli studi per dedicarsi alla costruzione della Grande Ferrovia del Nord, sacrificando gli affetti e subendo perdite devastanti... 

lunedì 2 marzo 2026

BOX OFFICE (26 FEBBRAIO - 1 MARZO 2026)

Incassi in picchiata nella settimana di Sanremo, come ampiamente previsto... si difendono solo Scream 7 (con un milione e mezzo di euro all'esordio) e Cime tempestose, che in barba alle pessime recensioni della critica è arrivato ormai a un passo dai dieci milioni (li supererà entro il prossimo weekend), risultato impensabile alla vigilia e largamente sottostimato da tutti gli addetti ai lavori. Continua anche l'ottimo riscontro al botteghino per Hamnet, potendo contare su un pubblico qualificato e colto che non si lascia distrarre dalle "canzonette" rivierasche.  

venerdì 27 febbraio 2026

HAMNET: NEL NOME DEL FIGLIO


titolo originale: HAMNET (GB/USA, 2025)
regia: CHLOÉ ZHAO
sceneggiatura: CHLOÉ ZHAO, MAGGIE O'FARRELL
cast: JESSIE BUCKLEY, PAUL MESCAL, JACOBI JUPE, JOE ALWYN, EMILY WATSON
durata: 125 minuti
giudizio: 


Inghilterra, 1596. Il giovane William Shakespeare e sua moglie Agnes piangono la scomparsa del loro unico figlio maschio, Hamnet, volato via a soli undici anni. La madre è sconvolta, mentre la tragedia ispirerà al padre, celebre drammaturgo, la stesura dell' Amleto.  

giovedì 26 febbraio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (26 FEBBRAIO - 4 MARZO)



C'è Sanremo, e tutta Italia si ferma. Cinema compreso. Solo il nuovo capitolo della saga horror più famosa al mondo ha il coraggio di sfidare le canzonette: onore a Scream 7 e ai distributori nostrani.

martedì 24 febbraio 2026

IL FILO DEL RICATTO



titolo originale: DEAD MAN'S WIRE (USA, 2025)
regia: GUS VAN SANT
sceneggiatura: AUSTIN KOLODNEY
cast: BILL SKARSGÅRD, DACRE MONTGOMERY, COLMAN DOMINGO, AL PACINO
durata: 105 minuti
giudizio: 




La storia (vera) di Tony Kiritsis, un cittadino di Indianapolis che nel 1977 prese in ostaggio per 63 ore, legandogli al collo un fucile a canne mozze, il vicepresidente della banca che gli aveva concesso un mutuo che non riusciva più a pagare... 

lunedì 23 febbraio 2026

BOX OFFICE (19 - 22 FEBBRAIO 2026)

Continua a volare Cime Tempestose di Emerald Fennell, arrivato ormai alla soglia degli otto milioni di euro: cifra, credo, insperata alla vigilia per il mercato italiano. Alle sue spalle, seppur molto distanziati, ci sono invece due bei film d'essai come Hamnet e la new entry Rental Family, che schiera il premio Oscar Brendan Fraser. Buona tenitura anche per Le cose non dette di Gabriele Muccino, che con i suoi 6,3 milioni di euro si porta a un passo dalla top ten assoluta. Dispiace invece il risultato deludente de Il filo del ricatto di Gus Van Sant, a mio avviso uno dei migliori titoli del momento, purtroppo non programmato nè promosso a dovere. Avrebbe meritato miglior fortuna.

giovedì 19 febbraio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (19 - 25 FEBBRAIO)



A Venezia abbiamo visto (purtroppo) solo le prime due puntate. Invece HBO Max ce le mostrerà tutte ma solo un episodio a settimana, giusto per accrescere la nostra già enorme aspettativa... di certo, a giudicare perlappunto dai due episodi visti al Lido, Portobello di Marco Bellocchio si appresta a diventare l'evento televisivo dell'anno. Diciamo "televisivo" a malincuore, perchè è perfino superfluo sostenere che un prodotto del genere avrebbe meritato almeno un passaggio al cinema, così come fu per il precedente Esterno Notte, di cui Portobello ne è, nei fatti, l'ideale continuazione. Peccato. Venendo invece alle uscite in sala, sempre da Venezia arrivano un ottimo Gus Van Sant (che con Il filo del ricatto firma un grande ritorno) e un maestro dell'animazione come Mamoru Hosoda, con l'evocativo Scarlet. Per chi invece preferisce emozioni forti e scollegare il cervello, Missione Shelter con l'iconico Jason Statham sarà certamente una garanzia.

martedì 17 febbraio 2026

CIME TEMPESTOSE



titolo originale: WUTHERING HEIGHTS (USA/GB, 2026)
regia: EMERALD FENNELL
sceneggiatura: EMERALD FENNELL
cast: MARGOT ROBBIE, JACOB ELORDI, MARTIN CLUNES, HONG CHAU, ALISON OLIVER, SHAZAD LATIF
durata: 136 minuti
giudizio: 


Inghilterra, 1800. Nelle fredde lande dello Yorkshire nasce l'amore impossibile tra la giovane Catherine e il fratellastro Heathcliff, minato dalla differente estrazione sociale dei due ragazzi...

lunedì 16 febbraio 2026

BOX OFFICE (12 - 15 FEBBRAIO 2026)

L'uscita "tattica" di San Valentino fa volare Cime Tempestose di Emerald Fennell, che a dispetto dei giudizi non proprio lusinghieri della critica spunta un risultato straordinario: 3,6 milioni di euro nel primo weekend, vale a dire il miglior incasso europeo dopo il Regno Unito. Continua ad incassare bene anche Le cose non dette di Gabriele Muccino, arrivato a quota 5,7 milioni (da tempo il regista romano non andava così forte al botteghino) così come Agata Christian, massicciamente spinto da Medusa. Esordio invece non proprio eccezionale per Il mago del Cremlino di Assayas, con appena 328mila euro: segno che la politica ha davvero stufato gli italiani. Anche al cinema.

giovedì 12 febbraio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (12 - 18 FEBBRAIO)


Ci sono classici destinati a rimanere immortali, e per questo ciclicamente riproposti al cinema: quest'anno abbiamo avuto prima gli horror gotici con Dracula e Frankenstein, poi, proprio in questi giorni, il melodramma Hamnet (che racconta la genesi dell' Amleto di Shakespeare), ed ecco arrivare ora in sala anche l'ennesima versione di Cime Tempestose, per l'occasione diretta da Emerald Fennell e che promette di essere il film sentimentale per eccellenza giusto nella settimana di San Valentino. Ma nel weekend entrante c'è posto anche per la storia contemporanea, con Olivier Assayas che racconta (male, per me) l'ascesa al potere di Putin ne Il mago del Cremlino, così come il primo film di finzione del grande documentarista Sergei Loznitsa, che ne I due procuratori ci sbatte in faccia l'orrore delle purghe staliniste. Per che cerca meno impegno e più distensione, invece, dalla Gran Bretagna arriva l'action Crime 101, un Diabolik d'oltremanica con un nutritissimo cast.  

martedì 10 febbraio 2026

L' AGENTE SEGRETO



titolo originale: O AGENTE SECRETO (BRASILE, 2025)
regia: KLEBER MENDONÇA FILHO
sceneggiatura: KLEBER MENDONÇA FILHO
cast: WAGNER MOURA, ROBERIO DIOGENES, MARIA FERNANDA CANDIDO, GABRIEL LEONE, ALICE CARVALHO, CARLOS FRANCISCO, UDO KIER
durata: 160 minuti
giudizio: 


Brasile, 1977. Durante la dittatura militare un insegnante scappa da San Paolo per tornare a Recife, sua città natale, nella speranza di riabbracciare il figlio e vivere tranquillo. Non sa però che due sicari gli stanno alle costole per ucciderlo...  

lunedì 9 febbraio 2026

BOX OFFICE (5 - 8 FEBBRAIO 2026)

Triplete! Il podio dell'ultimo weekend è tutto italiano, e non è roba da poco: Le cose non dette di Gabriele Muccino si conferma (alla grande) in vetta al box office, mentre Agata Cristian e Lavoreremo da grandi spuntano ottimi risultati al loro esordio, in particolar modo (e ne siamo felici) il film di Antonio Albanese, che pur senza il traino di un colosso come Medusa e con una campagna promozionale non proprio faraonica, può vantare una media/schermo di tutto rispetto. Buon riscontro anche per Hamnet di Chloé Zhao, che malgrado una distribuzione limitata (per adesso) a circa duecento sale, in attesa degli Oscar, riesce comunque a portare tanta gente al cinema. Buon segno.


giovedì 5 febbraio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (5 - 11 FEBBRAIO)



Arriva in sala un altro sicuro protagonista dei prossimi Oscar: Hamnet - nel nome del figlio, diretto da Chloé Zhao e interpretato da Jessie Buckley e Paul Mescal, è il classico film che pare fatto apposta per concorrere ai premi: colto, raffinato, in costume, ben scritto e con bravi attori. La domanda è: sarà un "solo" un compitino ruffiano per ingraziarsi l'Academy oppure un dramma storico di valore? Di tutt'altro spessore invece Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese, con cui il comico siciliano (ma lombardo d'adozione) torna a esplorare la commedia social-malinconica, come nel precedente (e riuscito) Cento Domeniche. Sull'altro titolo italiano in uscita, invece, ovvero Agata Christian (sic!) è forse meglio tacere, e stendere il classico velo pietoso... 

martedì 3 febbraio 2026

SENTIMENTAL VALUE


titolo originale: AFFEKSJONSVERDI (NORVEGIA, 2025)
regia: JOACHIM TRIER
sceneggiatura: ESKIL VOGT, JOACHIM TRIER
cast: RENATE REINSVE, INGA IBSDOTTER LILLEAAS, STELLAN SKARSGÅRD, ELLE FANNING
durata: 133 minuti
giudizio: 


Dopo la morte della madre, due sorelle devono fare i conti con l'improvviso ritorno del padre, regista in declino e lontano da anni, deciso a girare un nuovo film proprio sulla loro vicenda familiare...

lunedì 2 febbraio 2026

BOX OFFICE (29 GENNAIO - 1 FEBBRAIO 2026)

Dopo oltre un mese di dominio assoluto, Buen Camino perde il primato al box office dando il cambio a Le cose non dette, che debutta con oltre due milioni nel primo weekend e tiene alti gli incassi italiani: Gabriele Muccino si conferma così regista amatissimo dal pubblico di casa nostra, a dispetto (come sempre) dei critici... Reggono bene anche Marty Supreme, che supera i tre milioni complessivi, e soprattutto La Grazia di Paolo Sorrentino, che con i suoi 6,2 milioni si avvia a diventare il film di maggior incasso del cineasta napoletano. Entra in classifica anche Send Help di Sam Raimi, malgrado la scarsa distribuzione e accoglienza riservatagli, un vero peccato per un maestro del suo calibro.

venerdì 30 gennaio 2026

MARTY SUPREME


titolo originale: MARTY SUPREME (USA, 2025)
regia: JOSH SAFDIE
sceneggiatura: RONALD BRONSTEIN, JOSH SAFDIE
cast: TIMOTHÉE CHALAMET, ODESSA A'ZION, GWYNETH PALTROW, KEVIN O'LEARY, ABEL FERRARA
durata: 149 minuti
giudizio: 




New York, anni '50. Il giovane Marty Mauser è il miglior giocatore americano di ping-pong, con l'ambizione di vincere i Campionati del Mondo e fare del suo sport una professione. Nel frattempo, però, vende scarpe per pagarsi i viaggi all'estero e non esista a truffare (e sfruttare) tutti quelli che gli stanno intorno per inseguire il suo sogno...

giovedì 29 gennaio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (29 GENNAIO - 3 FEBBRAIO)



A Cannes ha vinto ben due premi (quello per la sceneggiatura e quello per il miglior attore, il protagonista Wagner Moura) e da molti viene considerato la "vera" Palma d'oro di questa edizione: L'agente segreto, cupo film brasiliano in corsa per l'Oscar, racconta la dittatura militare con taglio ansiogeno, sapiente, sicuro. E' l'uscita più importante di un weekend che vede anche il ritorno in sala di Gabriele Muccino, che con Le cose non dette firma il suo film più intimo e sentito, nonchè dell'amatissimo Sam Raimi, che con Send Help torna al suo "primo amore", ovvero la commedia horror (sarà un nuovo cult?). Curiosità anche per la fiction di Renato De Maria su Franco Battiato, che starà in sala per tre giorni prima di trasferirsi sulla tv pubblica, con Dario Aita nei panni del grande cantautore siciliano. 

martedì 27 gennaio 2026

SIRĀT



titolo originale: SIRĀT (SPAGNA/FRANCIA/MAROCCO, 2025)
regia: OLIVER LAXE
sceneggiatura: SANTIAGO FILLOL, OLIVER LAXE
cast: SERGI LÒPEZ, BRUNO NÙÑEZ ARJONA, RICHARD BELLAMY, STEFANIA GADDA, JOSHUA LIAM HENDERSON, TONIN JANVIER, JADE OUKID
durata: 115 minuti
giudizio: 


Luis e suo figlio piccolo, Estebàn, attraversano il Marocco per cercare l'altra figlia, Mar, scomparsa da diversi mesi. I due si addentrano prima in un rave-party, poi si mettono a seguire un gruppo di raver che si spingono più a sud alla ricerca di un'altra location in mezzo al deserto, mentre sullo sfondo colonne di minacciosi carri armati fanno presagire l'inizio di una guerra...  

lunedì 26 gennaio 2026

BOX OFFICE (22 - 25 GENNAIO 2026)

Ottimo esordio per Marty Supreme, con 1,6 milioni nel primo weekend e una media spettatori altissima: potrà stare simpatico o meno, ma è oggettivo che Timothée Chalamet sia ormai una stella di prima grandezza capace di portare gente al botteghino. Buone notizie anche per La Grazia, arrivato a 5 milioni di euro in soli dieci giorni di programmazione, e anche per la commedia 2 cuori e e 2 capanne di Massimiliano Bruno, che esordisce con 900mila euro. Parte bene anche un film difficile e non propriamente commerciale come Sentimental Value, sull'onda delle tante candidature all'Oscar ricevute, che sfiora i 400mila euro con una distribuzione non proprio capillare (ma vedrete che le sale aumenteranno). Il tutto, ovviamente, senza commentare l'ennesimo exploit di Buen Camino, sempre leader incontrastato degli incassi e che ogni settimana polverizza record su record. Ormai non fa nemmeno più notizia.  

giovedì 22 gennaio 2026

OSCAR 2026: LE NOMINATION

Le candidature ai 98. Premi Oscar pongono già nella storia I Peccatori di Ryan Coogler, che con 16 menzioni diventa il film più nominato di sempre dall' Academy, un record assoluto (anche se in Italia non ha incassato mezzo euro) e che preannuncia una Award Season dal forte segno spettacolare. Certo, Una battaglia dopo l'altra di PT Anderson rimane comunque favorito, ma adesso la "lotta" si fa dura e per niente scontata. Dietro i colossi hollywoodiani si conferma però anche l'apertura dell'Academy alle produzioni internazionali, con titoli come Sentimental Value, L'agente segreto e Un semplice incidente che sgomitano nelle categorie principali, a riprova di un cinema ormai globalizzato. Peccato che a restare ai margini sia proprio il cinema italiano, totalmente assente da queste candidature: un dato di fatto che riaccende il dibattito sull'appetibilità, la spendibilità e la qualità artistica dei nostri film, mentre la corsa alle statuette entra nel vivo...   

LE USCITE DELLA SETTIMANA (22 - 28 GENNAIO 2026)



Passate le Feste, passato il ciclone Zalone, passato (quasi) tutto il cinema d'intrattenimento tipico del periodo, ecco che come da tradizione a gennaio tornano i grandi film di qualità , quelli che puntano dritti all'Oscar... di sicuro a puntarci parecchio è Timothée Chalamet, che in Marty Supreme sfodera, a detta di coloro che hanno avuto modo di vederlo in anteprima, il probabile ruolo della vita. Ma il weekend entrante sarà soprattutto una bella sfida Europa-USA, con il premiatissimo Sentimental Value che dai freddi ghiacciai norvegesi promette invece toccanti drammi famigliari, in una pellicola che è concettualmente opposta alla precedente per approccio, stile e realizzazione. La stanca commediola italica della settimana (ormai è diventato quasi un genere a parte) questa volta porta invece la firma Massimiliano Bruno, che con 2 cuori e 2 capanne schiera la coppia d'oro Pandolfi-Leo. Al solito, per chi sa accontentarsi... 

martedì 20 gennaio 2026

LA GRAZIA



titolo originale: LA GRAZIA (ITALIA, 2025)
regia: PAOLO SORRENTINO
sceneggiatura: PAOLO SORRENTNO
cast: TONI SERVILLO, ANNA FERZETTI, MILVA MARIGLIANO, SIMONE COLOMBARI, ORLANDO CINQUE, MASSIMO VENTURIELLO
durata: 133 minuti
giudizio: 


Il Presidente della Repubblica Mariano De Santis è giunto ormai a fine mandato, essendo entrato nel "semestre bianco". Tuttavia ha ancora diversi nodi da sciogliere sulla scrivania: dalla promulgazione della legge sull'eutanasia alla concessione della grazia a due persone condannate per omicidio in circostanze particolari...   

lunedì 19 gennaio 2026

BOX OFFICE (15 - 18 GENNAIO 2026)

Era solo questione di tempo: con il weekend appena trascorso Buen Camino supera la soglia dei 70 milioni di euro e diventa così il maggior incasso di sempre nel nostro Paese da quando esistono le rilevazioni Cinetel, pari a circa 8,7 milioni di spettatori. Non è il film più visto in assoluto (il primato appartiene - manco a dirlo - allo stesso Zalone che nel 2016 con Quo vado? riuscì a potare al cinema 9,9 milioni di persone) ma si tratta comunque di un risultato impressionante, sbalorditivo, in considerazione dell'epoca che stiamo vivendo e delle mutate abitudini del pubblico. Le buone notizie per il cinema italiano non finiscono però qui: è da sottolineare infatti anche l'ottimo debutto de La Grazia di Paolo Sorrentino, che incassa ben 2,3 milioni nel primo weekend cui vanno aggiunti i circa 300mila euro raggranellati nelle anteprime mattutine. E perfino la commedia Prendiamoci una pausa, seppur stretta tra questi "colossi" del botteghino, ben figura all'esordio con 673mila euro. Un gennaio da incorniciare, insomma, per la produzione nazionale e per gli esercenti di sala, dopo un avvio di stagione piuttosto complicato. Unica nota stonata, invece, il pessimo esordio de Il tempio delle ossa, sequel di 28 anni dopo diretto da Nia Da Costa, che porta a casa appena 360mila euro nei primi quattro giorni... cifre che fanno presagire un flop clamoroso, almeno al box office italiano. 

domenica 18 gennaio 2026

EFA 2025: TRIER PIGLIATUTTO

Norvegia batte Italia 6-1, peggio che nel calcio... ieri sera agli European Film Awards, la serata che celebra il cinema del Vecchio Continente, trionfo nordico per Sentimental Value di Joachim Trier, che realizza un "cappotto" storico portandosi a casa tutti i premi più importanti (miglior film, regia, montaggio, musica e le statuette attoriali, andate ai due protagonisti Stellan Skarsgård e Renate Reinsve). Buon risultato tecnico anche per il film spagnolo Sirat, premiato ben cinque volte, mentre al nostro Paese va l'inaspettata statuetta a Greta Scarano come miglior regista emergente per il suo La vita da grandi, da noi passato (quasi) inosservato...

venerdì 16 gennaio 2026

VILLAGGIO DEI DANNATI (BUON COMPLEANNO JOHN CARPENTER!)



Compie oggi 78 anni uno dei più grandi "Master of Horror" contemporanei: sebbene (purtroppo) ormai non giri più film da oltre quindici anni, John Carpenter può considerarsi a buon diritto uno dei cineasti di riferimento del genere, un genere che il maestro newyorchese ha sempre usato come allegoria della società moderna. Per questo la solita congrega di blogger amici ha deciso di omaggiarlo nel modo consueto, ovvero dedicandogli una serie di post a tema: la mia scelta per questa volta è caduta su uno di quei titoli talmente classici da vantare (al pari di una nota rivista) innumerevoli tentativi di imitazione... anche se, a dire il vero, pure questo è un remake di un vecchio film degli anni '60: ma il tocco, lo stile e l'ambientazione volutamente a tinte forti imposto da Carpenter lo rendono assolutamente personale, pur se imperfetto. Da vedere e riscoprire, naturalmente insieme a tutti gli altri pezzi dei colleghi blogger, il cui elenco lo trovate in fondo a questa recensione e che vi invito caldamente a consultare!   

giovedì 15 gennaio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (15 - 21 GENNAIO)



Dopo le anteprime mattutine di Natale (molto gradite dal pubblico), adesso La Grazia esce ufficialmente in sala. E vi consiglio vivamente di non perderlo: è il miglior Sorrentino dai tempi de La Grande Bellezza, vi farà riflettere, pensare, commuovere. E' grande cinema. Tanto grande da far passare quasi in secondo piano le altre uscite, a cominciare da Il tempio delle ossa, il sequel di 28 anni dopo con cui Danny Boyle cede il testimone all'americana Nia Da Costa, che si cimenta per la prima volta con il genere horror. Degnissimi di visione anche il ritorno di Ali Asgari, molto applaudito a Venezia con Divine Comedy, e l'interessante debutto della regista francese Eva Victor con Sorry, Baby. In piattaforma, poi, ritroviamo con piacere due amiconi come Matt Damon e Ben Affleck, che tornano a recitare insieme nel thriller The Rip. E poi ci sarebbe anche l'ennesima, stanca, banalotta commedia italiana, respingente fin dal poster ma dotata di buon cast: si chiama Prendiamoci una pausa... e il sottoscritto non può fare altro che prenderla in parola!  

martedì 13 gennaio 2026

BOX OFFICE (8 - 11 GENNAIO 2026)

Checco Zalone batte anche se stesso: Buen Camino supera gli incassi di Quo Vado? (miglior incasso italiano di sempre, fino ad oggi) e si appresta a superare anche il primato assoluto di Avatar, diventando così il film più visto in Italia da quando esistono le rilevazioni Cinetel. Gli mancano circa tre milioni di euro, ma andando avanti di questo passo potrebbe farcela già entro il prossimo weekend... cosa dire ancora? Un fenomeno in tutto e per tutto, e sempre pronto a riscrivere la storia (se non quella del cinema sicuramente quella del botteghino). Ma classifica di questa settimana ci dà conto anche dell'ottima tenitura di Norimberga (arrivato a 7 milioni di euro), e soprattutto dell'ottimo risultato di No other choice, arrivato a quota due milioni con medie/schermo altissime, e che confermano Park Chan-wook come autore di culto molto amato dal pubblico italiano. Brusca fermata invece per l'ultimo SpongeBob, che sembra avere già esaurito la sua forza propulsiva, così come il thriller Una di famiglia, già arenatosi intorno ai 2,2 milioni malgrado l'accoppiata "hot" Sydney Sweeney-Amanda Seyfried

lunedì 12 gennaio 2026

GOLDEN GLOBE 2025: I VINCITORI


Tutto (o quasi) come previsto agli 83.mi Golden Globe: dopo anni di candidature andate a vuoto, Paul Thomas Anderson conquista finalmente Hollywood portandosi a casa ben quattro premi per il suo Una battaglia dopo l'altra, film importante, politicamente schieratissimo e ben piazzato anche al botteghino. Successi anche per Hamnet di Chloè Zhao e per il sorprendente film brasiliano L'agente segreto, premiato per il miglior attore (Wagner Moura) e per il miglior film internazionale, mettendosi dietro gente come Panahi, Trier e Park Chan-wook. Timothée Chalamet si consacra star di prima grandezza superando sul filo di lana Leonardo DiCaprio, mentre Teyana Taylor brilla tra le non protagoniste. Un palmarés solido che come da tradizione lancia la corsa agli Oscar, lasciando per strada qualche nome illustre ma confermando un'annata cinematografica vitale ed eterogenea. 

venerdì 9 gennaio 2026

NO OTHER CHOICE (NON C'E' ALTRA SCELTA)



titolo originale: EOJJEOL SUGA EOPDA 어쩔 수가 없다 (COREA DEL SUD, 2025)
regia: PARK CHAN-WOOK
sceneggiatura: PARK CHAN-WOOK, DON McKELLAR, LEE KYOUNG-MI, LEE JA-HYE
cast: LEE BYUNG-HUN, SON YE-JIN, PARK HEE-SOON, LEE SUNG-MIN, YEOM HYE-RAN, CHA SEUNG-WON
durata: 139 minuti
giudizio: 




Man-soo, operaio modello in una cartiera, viene licenziato senza preavviso dopo venticinque anni di onorato servizio. Travolto dalla paura dell'indigenza e (soprattutto) dalla perdita della dignità, arriverà a ipotizzare l'omicidio dei suoi colleghi (e rivali) come unica possibilità di riscatto...