giovedì 12 febbraio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (12 - 18 FEBBRAIO)


Ci sono classici destinati a rimanere immortali, e per questo ciclicamente riproposti al cinema: quest'anno abbiamo avuto prima gli horror gotici con Dracula e Frankenstein, poi, proprio in questi giorni, il melodramma Hamnet (che racconta la genesi dell' Amleto di Shakespeare), ed ecco arrivare ora in sala anche l'ennesima versione di Cime Tempestose, per l'occasione diretta da Emerald Fennell e che promette di essere il film sentimentale per eccellenza giusto nella settimana di San Valentino. Ma nel weekend entrante c'è posto anche per la storia contemporanea, con Olivier Assayas che racconta (male, per me) l'ascesa al potere di Putin ne Il mago del Cremlino, così come il primo film di finzione del grande documentarista Sergei Loznitsa, che ne I due procuratori ci sbatte in faccia l'orrore delle purghe staliniste. Per che cerca meno impegno e più distensione, invece, dalla Gran Bretagna arriva l'action Crime 101, un Diabolik d'oltremanica con un nutritissimo cast.  

martedì 10 febbraio 2026

L' AGENTE SEGRETO



titolo originale: O AGENTE SECRETO (BRASILE, 2025)
regia: KLEBER MENDONÇA FILHO
sceneggiatura: KLEBER MENDONÇA FILHO
cast: WAGNER MOURA, ROBERIO DIOGENES, MARIA FERNANDA CANDIDO, GABRIEL LEONE, ALICE CARVALHO, CARLOS FRANCISCO, UDO KIER
durata: 160 minuti
giudizio: 


Brasile, 1977. Durante la dittatura militare un insegnante scappa da San Paolo per tornare a Recife, sua città natale, nella speranza di riabbracciare il figlio e vivere tranquillo. Non sa però che due sicari gli stanno alle costole per ucciderlo...  

lunedì 9 febbraio 2026

BOX OFFICE (5 - 8 FEBBRAIO 2026)

Triplete! Il podio dell'ultimo weekend è tutto italiano, e non è roba da poco: Le cose non dette di Gabriele Muccino si conferma (alla grande) in vetta al box office, mentre Agata Cristian e Lavoreremo da grandi spuntano ottimi risultati al loro esordio, in particolar modo (e ne siamo felici) il film di Antonio Albanese, che pur senza il traino di un colosso come Medusa e con una campagna promozionale non proprio faraonica, può vantare una media/schermo di tutto rispetto. Buon riscontro anche per Hamnet di Chloé Zhao, che malgrado una distribuzione limitata (per adesso) a circa duecento sale, in attesa degli Oscar, riesce comunque a portare tanta gente al cinema. Buon segno.


giovedì 5 febbraio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (5 - 11 FEBBRAIO)



Arriva in sala un altro sicuro protagonista dei prossimi Oscar: Hamnet - nel nome del figlio, diretto da Chloé Zhao e interpretato da Jessie Buckley e Paul Mescal, è il classico film che pare fatto apposta per concorrere ai premi: colto, raffinato, in costume, ben scritto e con bravi attori. La domanda è: sarà un "solo" un compitino ruffiano per ingraziarsi l'Academy oppure un dramma storico di valore? Di tutt'altro spessore invece Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese, con cui il comico siciliano (ma lombardo d'adozione) torna a esplorare la commedia social-malinconica, come nel precedente (e riuscito) Cento Domeniche. Sull'altro titolo italiano in uscita, invece, ovvero Agata Christian (sic!) è forse meglio tacere, e stendere il classico velo pietoso... 

martedì 3 febbraio 2026

SENTIMENTAL VALUE


titolo originale: AFFEKSJONSVERDI (NORVEGIA, 2025)
regia: JOACHIM TRIER
sceneggiatura: ESKIL VOGT, JOACHIM TRIER
cast: RENATE REINSVE, INGA IBSDOTTER LILLEAAS, STELLAN SKARSGÅRD, ELLE FANNING
durata: 133 minuti
giudizio: 


Dopo la morte della madre, due sorelle devono fare i conti con l'improvviso ritorno del padre, regista in declino e lontano da anni, deciso a girare un nuovo film proprio sulla loro vicenda familiare...

lunedì 2 febbraio 2026

BOX OFFICE (29 GENNAIO - 1 FEBBRAIO 2026)

Dopo oltre un mese di dominio assoluto, Buen Camino perde il primato al box office dando il cambio a Le cose non dette, che debutta con oltre due milioni nel primo weekend e tiene alti gli incassi italiani: Gabriele Muccino si conferma così regista amatissimo dal pubblico di casa nostra, a dispetto (come sempre) dei critici... Reggono bene anche Marty Supreme, che supera i tre milioni complessivi, e soprattutto La Grazia di Paolo Sorrentino, che con i suoi 6,2 milioni si avvia a diventare il film di maggior incasso del cineasta napoletano. Entra in classifica anche Send Help di Sam Raimi, malgrado la scarsa distribuzione e accoglienza riservatagli, un vero peccato per un maestro del suo calibro.

venerdì 30 gennaio 2026

MARTY SUPREME


titolo originale: MARTY SUPREME (USA, 2025)
regia: JOSH SAFDIE
sceneggiatura: RONALD BRONSTEIN, JOSH SAFDIE
cast: TIMOTHÉE CHALAMET, ODESSA A'ZION, GWYNETH PALTROW, KEVIN O'LEARY, ABEL FERRARA
durata: 149 minuti
giudizio: 




New York, anni '50. Il giovane Marty Mauser è il miglior giocatore americano di ping-pong, con l'ambizione di vincere i Campionati del Mondo e fare del suo sport una professione. Nel frattempo, però, vende scarpe per pagarsi i viaggi all'estero e non esista a truffare (e sfruttare) tutti quelli che gli stanno intorno per inseguire il suo sogno...

giovedì 29 gennaio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (29 GENNAIO - 3 FEBBRAIO)



A Cannes ha vinto ben due premi (quello per la sceneggiatura e quello per il miglior attore, il protagonista Wagner Moura) e da molti viene considerato la "vera" Palma d'oro di questa edizione: L'agente segreto, cupo film brasiliano in corsa per l'Oscar, racconta la dittatura militare con taglio ansiogeno, sapiente, sicuro. E' l'uscita più importante di un weekend che vede anche il ritorno in sala di Gabriele Muccino, che con Le cose non dette firma il suo film più intimo e sentito, nonchè dell'amatissimo Sam Raimi, che con Send Help torna al suo "primo amore", ovvero la commedia horror (sarà un nuovo cult?). Curiosità anche per la fiction di Renato De Maria su Franco Battiato, che starà in sala per tre giorni prima di trasferirsi sulla tv pubblica, con Dario Aita nei panni del grande cantautore siciliano. 

martedì 27 gennaio 2026

SIRĀT



titolo originale: SIRĀT (SPAGNA/FRANCIA/MAROCCO, 2025)
regia: OLIVER LAXE
sceneggiatura: SANTIAGO FILLOL, OLIVER LAXE
cast: SERGI LÒPEZ, BRUNO NÙÑEZ ARJONA, RICHARD BELLAMY, STEFANIA GADDA, JOSHUA LIAM HENDERSON, TONIN JANVIER, JADE OUKID
durata: 115 minuti
giudizio: 


Luis e suo figlio piccolo, Estebàn, attraversano il Marocco per cercare l'altra figlia, Mar, scomparsa da diversi mesi. I due si addentrano prima in un rave-party, poi si mettono a seguire un gruppo di raver che si spingono più a sud alla ricerca di un'altra location in mezzo al deserto, mentre sullo sfondo colonne di minacciosi carri armati fanno presagire l'inizio di una guerra...  

lunedì 26 gennaio 2026

BOX OFFICE (22 - 25 GENNAIO 2026)

Ottimo esordio per Marty Supreme, con 1,6 milioni nel primo weekend e una media spettatori altissima: potrà stare simpatico o meno, ma è oggettivo che Timothée Chalamet sia ormai una stella di prima grandezza capace di portare gente al botteghino. Buone notizie anche per La Grazia, arrivato a 5 milioni di euro in soli dieci giorni di programmazione, e anche per la commedia 2 cuori e e 2 capanne di Massimiliano Bruno, che esordisce con 900mila euro. Parte bene anche un film difficile e non propriamente commerciale come Sentimental Value, sull'onda delle tante candidature all'Oscar ricevute, che sfiora i 400mila euro con una distribuzione non proprio capillare (ma vedrete che le sale aumenteranno). Il tutto, ovviamente, senza commentare l'ennesimo exploit di Buen Camino, sempre leader incontrastato degli incassi e che ogni settimana polverizza record su record. Ormai non fa nemmeno più notizia.  

giovedì 22 gennaio 2026

OSCAR 2026: LE NOMINATION

Le candidature ai 98. Premi Oscar pongono già nella storia I Peccatori di Ryan Coogler, che con 16 menzioni diventa il film più nominato di sempre dall' Academy, un record assoluto (anche se in Italia non ha incassato mezzo euro) e che preannuncia una Award Season dal forte segno spettacolare. Certo, Una battaglia dopo l'altra di PT Anderson rimane comunque favorito, ma adesso la "lotta" si fa dura e per niente scontata. Dietro i colossi hollywoodiani si conferma però anche l'apertura dell'Academy alle produzioni internazionali, con titoli come Sentimental Value, L'agente segreto e Un semplice incidente che sgomitano nelle categorie principali, a riprova di un cinema ormai globalizzato. Peccato che a restare ai margini sia proprio il cinema italiano, totalmente assente da queste candidature: un dato di fatto che riaccende il dibattito sull'appetibilità, la spendibilità e la qualità artistica dei nostri film, mentre la corsa alle statuette entra nel vivo...   

LE USCITE DELLA SETTIMANA (22 - 28 GENNAIO 2026)



Passate le Feste, passato il ciclone Zalone, passato (quasi) tutto il cinema d'intrattenimento tipico del periodo, ecco che come da tradizione a gennaio tornano i grandi film di qualità , quelli che puntano dritti all'Oscar... di sicuro a puntarci parecchio è Timothée Chalamet, che in Marty Supreme sfodera, a detta di coloro che hanno avuto modo di vederlo in anteprima, il probabile ruolo della vita. Ma il weekend entrante sarà soprattutto una bella sfida Europa-USA, con il premiatissimo Sentimental Value che dai freddi ghiacciai norvegesi promette invece toccanti drammi famigliari, in una pellicola che è concettualmente opposta alla precedente per approccio, stile e realizzazione. La stanca commediola italica della settimana (ormai è diventato quasi un genere a parte) questa volta porta invece la firma Massimiliano Bruno, che con 2 cuori e 2 capanne schiera la coppia d'oro Pandolfi-Leo. Al solito, per chi sa accontentarsi... 

martedì 20 gennaio 2026

LA GRAZIA



titolo originale: LA GRAZIA (ITALIA, 2025)
regia: PAOLO SORRENTINO
sceneggiatura: PAOLO SORRENTNO
cast: TONI SERVILLO, ANNA FERZETTI, MILVA MARIGLIANO, SIMONE COLOMBARI, ORLANDO CINQUE, MASSIMO VENTURIELLO
durata: 133 minuti
giudizio: 


Il Presidente della Repubblica Mariano De Santis è giunto ormai a fine mandato, essendo entrato nel "semestre bianco". Tuttavia ha ancora diversi nodi da sciogliere sulla scrivania: dalla promulgazione della legge sull'eutanasia alla concessione della grazia a due persone condannate per omicidio in circostanze particolari...   

lunedì 19 gennaio 2026

BOX OFFICE (15 - 18 GENNAIO 2026)

Era solo questione di tempo: con il weekend appena trascorso Buen Camino supera la soglia dei 70 milioni di euro e diventa così il maggior incasso di sempre nel nostro Paese da quando esistono le rilevazioni Cinetel, pari a circa 8,7 milioni di spettatori. Non è il film più visto in assoluto (il primato appartiene - manco a dirlo - allo stesso Zalone che nel 2016 con Quo vado? riuscì a potare al cinema 9,9 milioni di persone) ma si tratta comunque di un risultato impressionante, sbalorditivo, in considerazione dell'epoca che stiamo vivendo e delle mutate abitudini del pubblico. Le buone notizie per il cinema italiano non finiscono però qui: è da sottolineare infatti anche l'ottimo debutto de La Grazia di Paolo Sorrentino, che incassa ben 2,3 milioni nel primo weekend cui vanno aggiunti i circa 300mila euro raggranellati nelle anteprime mattutine. E perfino la commedia Prendiamoci una pausa, seppur stretta tra questi "colossi" del botteghino, ben figura all'esordio con 673mila euro. Un gennaio da incorniciare, insomma, per la produzione nazionale e per gli esercenti di sala, dopo un avvio di stagione piuttosto complicato. Unica nota stonata, invece, il pessimo esordio de Il tempio delle ossa, sequel di 28 anni dopo diretto da Nia Da Costa, che porta a casa appena 360mila euro nei primi quattro giorni... cifre che fanno presagire un flop clamoroso, almeno al box office italiano. 

domenica 18 gennaio 2026

EFA 2025: TRIER PIGLIATUTTO

Norvegia batte Italia 6-1, peggio che nel calcio... ieri sera agli European Film Awards, la serata che celebra il cinema del Vecchio Continente, trionfo nordico per Sentimental Value di Joachim Trier, che realizza un "cappotto" storico portandosi a casa tutti i premi più importanti (miglior film, regia, montaggio, musica e le statuette attoriali, andate ai due protagonisti Stellan Skarsgård e Renate Reinsve). Buon risultato tecnico anche per il film spagnolo Sirat, premiato ben cinque volte, mentre al nostro Paese va l'inaspettata statuetta a Greta Scarano come miglior regista emergente per il suo La vita da grandi, da noi passato (quasi) inosservato...

venerdì 16 gennaio 2026

VILLAGGIO DEI DANNATI (BUON COMPLEANNO JOHN CARPENTER!)



Compie oggi 78 anni uno dei più grandi "Master of Horror" contemporanei: sebbene (purtroppo) ormai non giri più film da oltre quindici anni, John Carpenter può considerarsi a buon diritto uno dei cineasti di riferimento del genere, un genere che il maestro newyorchese ha sempre usato come allegoria della società moderna. Per questo la solita congrega di blogger amici ha deciso di omaggiarlo nel modo consueto, ovvero dedicandogli una serie di post a tema: la mia scelta per questa volta è caduta su uno di quei titoli talmente classici da vantare (al pari di una nota rivista) innumerevoli tentativi di imitazione... anche se, a dire il vero, pure questo è un remake di un vecchio film degli anni '60: ma il tocco, lo stile e l'ambientazione volutamente a tinte forti imposto da Carpenter lo rendono assolutamente personale, pur se imperfetto. Da vedere e riscoprire, naturalmente insieme a tutti gli altri pezzi dei colleghi blogger, il cui elenco lo trovate in fondo a questa recensione e che vi invito caldamente a consultare!   

giovedì 15 gennaio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (15 - 21 GENNAIO)



Dopo le anteprime mattutine di Natale (molto gradite dal pubblico), adesso La Grazia esce ufficialmente in sala. E vi consiglio vivamente di non perderlo: è il miglior Sorrentino dai tempi de La Grande Bellezza, vi farà riflettere, pensare, commuovere. E' grande cinema. Tanto grande da far passare quasi in secondo piano le altre uscite, a cominciare da Il tempio delle ossa, il sequel di 28 anni dopo con cui Danny Boyle cede il testimone all'americana Nia Da Costa, che si cimenta per la prima volta con il genere horror. Degnissimi di visione anche il ritorno di Ali Asgari, molto applaudito a Venezia con Divine Comedy, e l'interessante debutto della regista francese Eva Victor con Sorry, Baby. In piattaforma, poi, ritroviamo con piacere due amiconi come Matt Damon e Ben Affleck, che tornano a recitare insieme nel thriller The Rip. E poi ci sarebbe anche l'ennesima, stanca, banalotta commedia italiana, respingente fin dal poster ma dotata di buon cast: si chiama Prendiamoci una pausa... e il sottoscritto non può fare altro che prenderla in parola!  

martedì 13 gennaio 2026

BOX OFFICE (8 - 11 GENNAIO 2026)

Checco Zalone batte anche se stesso: Buen Camino supera gli incassi di Quo Vado? (miglior incasso italiano di sempre, fino ad oggi) e si appresta a superare anche il primato assoluto di Avatar, diventando così il film più visto in Italia da quando esistono le rilevazioni Cinetel. Gli mancano circa tre milioni di euro, ma andando avanti di questo passo potrebbe farcela già entro il prossimo weekend... cosa dire ancora? Un fenomeno in tutto e per tutto, e sempre pronto a riscrivere la storia (se non quella del cinema sicuramente quella del botteghino). Ma classifica di questa settimana ci dà conto anche dell'ottima tenitura di Norimberga (arrivato a 7 milioni di euro), e soprattutto dell'ottimo risultato di No other choice, arrivato a quota due milioni con medie/schermo altissime, e che confermano Park Chan-wook come autore di culto molto amato dal pubblico italiano. Brusca fermata invece per l'ultimo SpongeBob, che sembra avere già esaurito la sua forza propulsiva, così come il thriller Una di famiglia, già arenatosi intorno ai 2,2 milioni malgrado l'accoppiata "hot" Sydney Sweeney-Amanda Seyfried

lunedì 12 gennaio 2026

GOLDEN GLOBE 2025: I VINCITORI


Tutto (o quasi) come previsto agli 83.mi Golden Globe: dopo anni di candidature andate a vuoto, Paul Thomas Anderson conquista finalmente Hollywood portandosi a casa ben quattro premi per il suo Una battaglia dopo l'altra, film importante, politicamente schieratissimo e ben piazzato anche al botteghino. Successi anche per Hamnet di Chloè Zhao e per il sorprendente film brasiliano L'agente segreto, premiato per il miglior attore (Wagner Moura) e per il miglior film internazionale, mettendosi dietro gente come Panahi, Trier e Park Chan-wook. Timothée Chalamet si consacra star di prima grandezza superando sul filo di lana Leonardo DiCaprio, mentre Teyana Taylor brilla tra le non protagoniste. Un palmarés solido che come da tradizione lancia la corsa agli Oscar, lasciando per strada qualche nome illustre ma confermando un'annata cinematografica vitale ed eterogenea. 

venerdì 9 gennaio 2026

NO OTHER CHOICE (NON C'E' ALTRA SCELTA)



titolo originale: EOJJEOL SUGA EOPDA 어쩔 수가 없다 (COREA DEL SUD, 2025)
regia: PARK CHAN-WOOK
sceneggiatura: PARK CHAN-WOOK, DON McKELLAR, LEE KYOUNG-MI, LEE JA-HYE
cast: LEE BYUNG-HUN, SON YE-JIN, PARK HEE-SOON, LEE SUNG-MIN, YEOM HYE-RAN, CHA SEUNG-WON
durata: 139 minuti
giudizio: 




Man-soo, operaio modello in una cartiera, viene licenziato senza preavviso dopo venticinque anni di onorato servizio. Travolto dalla paura dell'indigenza e (soprattutto) dalla perdita della dignità, arriverà a ipotizzare l'omicidio dei suoi colleghi (e rivali) come unica possibilità di riscatto...

giovedì 8 gennaio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (8 - 14 GENNAIO)



Poco da segnalare in una settimana "cuscinetto" tra il ponte dell'Epifania e in attesa dei grandi film della nuova stagione che cominceranno ad arrivare in sala dal prossimo weekend (al momento nessuno "osa" ancora confrontarsi con Zalone e Avatar). Con un'unica, notevole eccezione: Sirat di Oliver Laxe è il titolo che rappresenterà la Spagna ai prossimi Oscar, anche se in realtà trattasi di un film marocchino che mostra la realtà affascinante, dura e sconosciuta di quella terra. Molto applaudito all'ultimo Festival di Cannes.

martedì 6 gennaio 2026

NORIMBERGA


titolo originale: NUREMBERG (USA, 2025)
regia: JAMES VANDERBILT
sceneggiatura: JAMES VANDERBILT
cast: RUSSELL CROWE, RAMI MALEK, MICHAEL SHANNON, LEO WOODALL, RICHARD E. GRANT, JOHN SLATTERY, LYDIA PECKHAM 
durata: 148 minuti
giudizio: 


La cronaca del processo più famoso della storia ricostruito attraverso gli occhi di uno psichiatra che ha il compito (ingrato) di tracciare i profili psicologici dei gerarchi nazisti superstiti, tutti imputati di crimini contro l'umanità, tra i quali spicca la figura mefistofelica di Herrmann Göring, numero due di Hitler e ex comandante della Lutwaffe.

lunedì 5 gennaio 2026

BOX OFFICE (1 - 4 GENNAIO 2025)

Inarrestabile Checco Zalone: altri 17 milioni di euro incassati nel weekend, che portano il totale di Buen Camino a quota 53 (in appena 11 giorni di tenitura!). Continuando di questo passo l'ultimo film del comico barese potrebbe diventare il maggior incasso di sempre nel nostro Paese da quando esistono le rilevazioni Cinetel, superando anche il primo Avatar che nel 2009 arrivò a 68 milioni. Vero è che le Feste sono quasi finite e da dopodomani ricomincia la vita  "normale", così come le abitudini del pubblico, ma il traguardo appare tutt'altro che irraggiungibile. A proposito di Avatar, gli incassi di Zalone mettono quasi in secondo piano il risultato di Fuoco e Cenere, che comunque si attesta al momento sui 20 milioni, in linea con quelle che erano le aspettative della vigilia (e che in ogni caso è un dato eccezionale: il recordman della scorsa stagione, Mufasa, a fine corsa arrivò a 22). Ottimo esordio anche per la "spugna" Spongebob, amatissima dai bambini, che sale sul terzo gradino del podio con una notevole media/schermo, mentre Norimberga si conferma come il film di qualità più apprezzato delle festività (anche se, per me, di qualità ce n'è davvero poca... ne parleremo domani). 

In generale, quindi, assistiamo a un generale ripresa degli incassi che coinvolge un po' tutti i film, come dimostrano anche i buoni riscontri per titoli bellissimi ma difficili come No other choice e Father Mother Sister Brother, e come anche le anteprime mattutine de La Grazia, un esperimento rischioso che può dirsi riuscito. Sarà tutto merito dell' effetto-traino di Zalone? Presto per dirlo, per adesso accontentiamoci di un inizio anno che promette davvero molto bene. Incrociando le dita...   

venerdì 2 gennaio 2026

IL CINEMA CHE VERRA' : DIECI FILM IMPERDIBILI DA QUI A PRIMAVERA



Anno nuovo, film nuovi. Il 2026 inizia sotto la spinta del cinema di qualità, con tanti titoli che verosimilmente ci appassioneranno nei prossimi mesi. Tralasciando il bellissimo No other choice, che è in sala già da ieri e di cui parleremo a breve, e lo stesso dicasi per La Grazia di Paolo Sorrentino (in uscita il 15 gennaio dopo le anteprime natalizie), sia Marty Supreme che Sentimental Value, Hamnet, nonchè il sorprendente film brasiliano L'agente segreto (la vera sorpresa dell'ultimo festival di Cannes) hanno buone possibilità di ben figurare nell'imminente award season. Ma, premi a parte, c'è grande attesa anche per Michael, il biopic sulla popstar Michael Jackson interpretato da suo nipote Jaafar, e anche per la nuova versione di Cime Tempestose firmata da Emerald Fennell (con la coppia d'oro Margot Robbie e Jacob Elordi). E ancora: curiosità alle stelle per l'annunciato sequel de Il Diavolo veste Prada (che conferma in blocco tutto il vecchio cast, con Meryl Streep e Anne Hataway in testa) e naturalmente per il nuovo, misterioso film di fantascienza del "maestro" Steven Spielberg, Disclosure Day. Insomma: piatto ricco mi ci ficco... buon 2026 e buone visioni a tutti!

giovedì 1 gennaio 2026

LE USCITE DELLA SETTIMANA (1 - 7 GENNAIO)


Il 2026 inizia sotto l'insegna del cinema d'autore: appena dopo il brindisi arriva infatti in sala No other choice (non c'è altra scelta), il nuovo film del maestro Park Chan-wook, passato in concorso (e colpevolmente ignorato) all'ultima Mostra del Cinema di Venezia. Una commedia nera di grande suggestione e altissimo valore sociale, che denuncia la deriva del mondo del lavoro di oggi. I più piccoli potranno invece divertirsi con il ritorno di SpongeBob e il raffinato cartone francese La piccola Amelie. Per chi invece preferisce emozioni forti ecco il thriller Una di famiglia, con le due superbionde Amanda Seyfried e Sydney Sweeney. Per iniziare in bellezza il nuovo anno.